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Marsilli: Obiettivo Sostenibilità| Civiltà del Lavoro 3/2023

14.11.2023

Articolo pubblicato nella rivista n.3/2023 di Civiltà del Lavoro

 

Sono passati trent’anni da quando Marsilli riceveva nel 1994, prima azienda nel suo settore, la certificazione ISO9001, accertando così il suo impegno nella gestione della qualità per migliorare l’efficienza nella realizzazione dei suoi impianti. È stata la prima di una lunga serie di certificazioni: ISO14001 (Sistema di gestione ambientale), ISO45001 (Sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro), ISO27001 (Sistema di gestione della sicurezza dell’informazione). Tutti segnali evidenti dell’attenzione dell’azienda nei confronti dei dipendenti, dell’ambiente, della qualità e della sicurezza.

Marsilli è sempre stata all’avanguardia nelle tecnologie di avvolgimento per bobine e poi motori, e in seguito anche nelle tecnologie di automazione e assemblaggio dei prodotti dei clienti, producendo impianti di altissima qualità e precisione fino a venire globalmente riconosciuto come leader nel mercato. Per arrivare a questo risultato e consolidarlo nel tempo, l’azienda ha fatto e fa affidamento sul suo capitale umano: i dipendenti, che con la loro passione e competenza assicurano un’innovazione costante, stimolati e invogliati dal management a proporre soluzioni nuove e a volte visionarie.

Marsilli ha quindi fin dall’inizio investito nella formazione e crescita dei suoi collaboratori, ma non solo: ha assicurato loro un luogo di lavoro sicuro e salubre, con particolare attenzione ai processi produttivi, adottando le più aggiornate politiche per la sicurezza e la protezione dell’ambiente. Un occhio di riguardo è sempre stato rivolto alla comunità locale, destinataria delle azioni concrete. Oltre all’importante produzione di energia pulita, Marsilli ha posto attenzione da subito alla gestione virtuosa dei rifiuti e a un uso consapevole dell’acqua.

Anche per quanto riguarda il riciclo, Marsilli ha preso la cosa seriamente e da anni ormai ha messo a punto un programma di refurbishment / retooling, ovvero un processo che permette di rimettere a nuovo macchine e impianti che hanno terminato il loro ciclo di vita produttiva, risparmiando materie e risorse e assicurando ai clienti un allungamento della vita dei loro sistemi di produzione.

Infine, andando oltre al proprio processo produttivo, Marsilli collabora da anni coi produttori di motori elettrici di tipo brushless, che sono più efficienti e quindi basso emissivi, e si impegna con loro nello sviluppo di tecnologie per la produzione di rotori e statori per veicoli elettrici, che quindi sono più sostenibili e puliti, contribuendo alla svolta dell’automotive.

Partendo da queste premesse, nel 2022, in Marsilli è venuto naturale fare un ulteriore passo verso la sostenibilità, impegnandosi in un percorso che è iniziato con il Sustainability Profile e che porterà l’azienda a stendere annualmente un Bilancio di Sostenibilità. Quello del 2023 è in corso di redazione e verrà pubblicato presto. Il proposito è di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti nell’Agenda 2030 dell’ONU. Perché, come scrive l’AD, il cav. Gian Battista Parati, “Nel corso degli anni abbiamo imparato che fare impresa comporta responsabilità economiche, sociali e culturali, che hanno un impatto sui nostri collaboratori, sui loro famigliari e sull’intero tessuto sociale nel quale l’azienda è innestata. Questo comporta una maggiore consapevolezza nelle scelte che assumono oggi il dovere di essere maggiormente responsabili”. Perché difendere il nostro pianeta è un dovere di tutti noi.

 

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