Menu

Dal Pnrr allo spazio i satelliti nati in Puglia apriranno gli occhi sull’inquinamento

11.04.2023

Nasceranno in Puglia i satelliti di ultima generazione per il monitoraggio ambientale. Saranno realizzati a Mola di Bari da Sitael, la più importante azienda spaziale italiana che fa parte della Angel Holding. Il contratto, sottoscritto con l’Agenzia spaziale europea (Esa) prevede la costruzione di quattro satelliti “Platino” con strumentazione ottica iperspettrale realizzata da Leonardo. Opereranno nell’ambito del progetto Iride, voluto dal governo italiano sotto la gestione dell’Esa e in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana (Mi). Nell’operazione saranno impegnati un centinaio fra ingegneri e fisici. I satelliti saranno operativi nel 2026. «Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è stato per noi l’occasione per affermare il primato di missione», afferma Chiara Pertosa, ceo di Sitael. Fondamentale, per la messa punto e la realizzazione del progetto, la dotazione da un miliardo prevista dal piano europeo.

«I quattro satelliti che saranno costruiti da Sitael saranno ad altissima tecnologia, faranno parte della costellazione Iride e serviranno per il monitoraggio ambientale – spiega l’ingegner Marco Molina, direttore di Sitael -An pochissimi minuti sarà possibile fare il check-up all’intera penisola. Si potranno controllare le risorse idriche, l’inquinamento delle acque, del suolo e dell’aria, raccogliere ed elaborare i dati in tempo reale. Sarà così disponibile una vasta gamma di applicazioni utili per i cittadini e per le amministrazioni pubbliche per mettere a punto azioni di prevenzione degli incendi e dei rischi derivanti dal dissesto idrogeologico». Un rivoluzione che porterà alla nascita di un’economia dei dati satellitari esattamente come Internet lo è stato per i dati personali. Il programma “Platino” è stato sviluppato da Sitael con Thales Alenia Space, Leonardo e Airbus Italia, grazie ad un contratto con l’Agenzia spaziale italiana. La piattaforma satellitare modulare è completamente elettrica, multifunzionale e adattabile a diverse missioni sia di osservazione della Terra sia di telecomunicazioni. ll gruppo Angel, guidato dall’ingegner Vito Pertosa, sviluppa alta tecnologia anche per i settori ferroviario, aviazione e meccanica digitale. Rivela l’ingegner Molina: «Nel nostro stabilimento c’è un ambiente sterile di 1200 metri quadrati al cui interno provvederemo alla costruzione e al successivo collaudo per il volo spaziale. Dall’assemblaggio al collaudo, fino alla successiva autocerficazione, facciamo tutto a chilometro zero: siamo gli unici in Italia». Ai quattro satelliti previsti dal contratto appena sottoscritto, Sitael ne aggiungerà altri tre, di cui due commissionati dall’Asi e uno da Ses, operatore lussemburghese. Il gruppo Angel, è presente a Roma, Milano, Torino e in 71 Paesi, fino a Singapore e in Australia. Attualmente occupa più di 1400 ingegneri. Numerosi progetti e attività sono stati avviati con i Politecnici di Bari, Milano e Torino.

Leggi l’articolo

Articolo pubblicato l’11 aprile da La Repubblica

SCARICA L'APP