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SINTESI IN PRIMO PIANO – 6 aprile 2021

In evidenza sui principali quotidiani:
– Pressing delle Regioni per riaprire. Ipotesi zone gialle dal 20. Draghi: decideremo in base ai contagi. Salvini: sì alla scienza, no all’ideologia del rosso
– Nei tre giorni di festa crollo delle somministrazioni di vaccini: media sotto le 10mila. Il governo scommette su 1,5 milioni di Pfizer
– Draghi vola in Libia: offensiva diplomatica per blindare Dbeiba e fermare i migranti

PRIMO PIANO

Politica interna

Testata: Corriere della Sera 
Autore: Caccia Fabrizio 
Titolo: Regioni, spinta per riaprire – Il pressing dei governatori L’ipotesi di zone gialle dal 20
Tema: Misure anti-Covid

Pressing delle Regioni sul governo per riaprire. Dal 20 aprile ipotesi di zone gialle, ma la decisione, dice il premier Draghi, sarà presa solo se caleranno i contagi. “Sì alla scienza,” ma “no all’ideologia del rosso”, sostiene il leader della Lega Matteo Salvini. Da domani le nuove regole in vigore fino alla fine del mese. Il titolare della Salute, Roberto Speranza, continua a predicare prudenza (“Non è ancora il momento di riaprire”), mentre la collega agii Affari regionali, Mariastella Gelmini, è più possibilista (“Vediamo i dati, di sicuro serve subito un nuovo scostamento di bilancio per garantire i ristori”). Protestano le categorie. A Napoli domani alle 10.30 la Confesercenti Campania manifesterà in piazza del Plebiscito davanti alla Prefettura “con 15 croci simbolo della disperazione di altrettanti settori, ormai alla resa a causa della pandemia e del sostegno inadeguato dei vari governi”.
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Testata: Repubblica 
Autore: Foschini Giuliano 
Titolo: Vaccini, il flop di Pasqua Corsa alle dosi per ripartire – Vaccini, il flop di Pasqua meno di 100 mila iniezioni AstraZeneca non decolla
Tema: Vaccini

Nel weekend di Pasqua calo delle vaccinazioni: 211mila sabato, appena 92mila domenica e ieri il dato parziale di 124mila. La speranza del governo è ora nel milione e mezzo di dosi in arrivo domani, che andranno ad aggiungersi ai lotti già disponibili. Ad aprile però sono a rischio le prime inoculazioni perché pesano numericamente i richiami di chi è già stato vaccinato. Il ritardo sul piano previsto è di 2 milioni e mezzo di immunizzati. La metà delle fiale anglo-svedesi sono in magazzino. Intanto da oggi 11 regioni tornano in arancione, 9 restano in rosso. E se le zone gialle sono impossibili per decreto fino al 30 aprile, il governo sta pensando ai parametri che dal 26 permetterebbero alcuni allentamenti, come la riapertura – ove possibile – dei ristoranti a pranzo.
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Testata: Stampa 
Autore: Mattioli Alberto 
Titolo: Battaglia sulle riaperture Zaia: pronto per Sputnik -Zaia: “Sulle regole decidono i tecnici Aspetto l’ok per comprare Sputnik”
Tema: Intervista a Luca Zaia 

La battaglia dei vaccini, le inefficienze dell’Europa, Draghi come Churchill e il Rinascimento prossimo venturo. Il governatore del Veneto, Luca Zaia, fa il punto sulla situazione politico-sanitaria. E sullo Sputnik russo dice: “Tutti i vaccini in giro per il mondo hanno pari dignità: basta che funzionino”. “Basta giocare ai guelfi e ai ghibellini – sottolinea -, per riaprire bisogna prima aver svuotato gli ospedali. La vaccinazione si gestisce sul campo, non dal ministero. Chi vuole centralizzare ha una visione medievale dello Stato”. “In alcuni paesi – fa notare Zaia – si può comprare il test fai-da-te al super. Anche da noi con il Veneto autonomo”. Ma “dai produttori bisognava mandare a trattare qualcuno come Marchionne, non dei burocrati”.
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Testata: Corriere della Sera
Autore: Cremonesi Marco
Titolo: «Ora servono decisioni attuabili o la gente penserà solo a eluderle E bisogna rivedere i parametri»
Tema: Intervista a Massimiliano Fedriga

“Le decisioni vanno prese insieme ai cittadini, non sopra ai cittadini. Perché la differenza tra oggi e un anno fa, dobbiamo dircelo, è che tutte le misure funzionano molto meno”. Il governatore del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, con ogni probabilità sarà eletto a breve presidente della Conferenza delle regioni. Ma di questo non vuole parlare: “Le elezioni ancora non ci sono state…”. Però, spera in qualche modifica nei parametri che dettano i “colori” di ciascuna regione. Il passo avanti: “Bene che la cabina di regia valuti di allentare le restrizioni in aree a basso contagio. Ma l’indice Rt e la quota di casi per abitante non vanno bene”.
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Testata: Stampa 
Autore: Conte Giuseppe 
Titolo: Ecco i successi dei miei governi in politica estera – Conte: tornerei a Bengasi da Haftar non fu una photo opportunity
Tema: M5S 

Da alcune settimane sono impegnato nel compito di rifondare il Movimento 5 Stelle, in modo da rilanciarne la carica innovativa e renderlo pienamente idoneo a interpretare una nuova stagione politica. Anche per questa ragione sto evitando di rilasciare dichiarazioni e di intervenire nell’attualità politica. Ritengo prioritario preparare al meglio una nuova agenda politica, da condividere con la massima ampiezza, che sappia esprimere un progetto di società rispondente ai bisogni più urgenti dei cittadini, ma fortemente proiettata su un modello di sviluppo che coinvolga anche le generazioni future. Ma trovo palesemente fuorviante riassumere tutte le iniziative di politica estera poste in essere dai due governi da me presieduti con l’immagine di un'”Italietta che finalmente si risveglia dalla sbornia nichilista, sovranista e anti-occidentale di questi ultimi tre anni”.
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Testata: Stampa 
Autore: Bertini Carlo 
Titolo: Il retroscena – La base Pd scrive a Letta “Più Sud e sanità pubblica” – “Sanità pubblica e fondi al Sud” Le richieste dei militanti Pd a Letta
Tema: Pd

Se Rosy Bindi riaffaccia la testa sul cratere di quel vulcano che è il Pd (“vedo segnali positivi, ci sono i presupposti per fare qualcosa di meglio, ma voglio capire bene prima di rientrare”), significa che qualcosa si muove. La “pasionaria” dell’Ulivo aspetta “di vedere il progetto, le alleanze, tutto” ma intanto fa sorridere il segretario, che sarebbe “solo contento di un ritorno di Rosy”. Ma per ora si deve accontentare del ritorno dei militanti dem sulla scena. “Dopo lo choc prodotto dalle dimissioni di Nicola”, racconta Stefano Vaccari, figura chiave del Pd perché cura l’Organizzazione, “questa è una reazione notevole: in pochi giorni mettere assieme tutti questi iscritti è il segnale che c’è voglia di discutere”. Intanto sono arrivati al Nazareno duemila questionari compilati dai circoli: per analizzarli sarà usato un algoritmo e l’intelligenza artificiale. II leader dem: “Qualcuno pensava che la base non esistesse più. Met tiamo la tecnologia al servizio della partecipazione”.
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Testata: Corriere della Sera 
Autore: Mieli Paolo 
Titolo: Partiti la tregua d’aprile – Il Coronavirus, i partiti: l’inevitabile tregua d’aprile
Tema: Vaccini e scenario politico

Non occorre essere immunologi o virologi per comprendere come l’arco di tempo che andrà dalla Pasqua appena trascorsa al 1° maggio sarà il più delicato sul fronte della guerra al Covid. Saranno giorni, quelli di aprile, in cui all’orizzonte si riuscirà a intravedere la “liberazione” e però sarà ancora troppo presto perché vengano adottati comportamenti più rilassati. In tutta Europa la campagna vaccinale è stata resa assai più complessa dal pasticcio AstraZeneca: un vaccino che è stato vietato in un primo tempo ai più anziani, poi ai più giovani. Com’è noto, questo disordine ha prodotto un danno di grandi proporzioni anche per noi, rendendo difficile la vaccinazione in massa degli ultraottantenni. Trascorso questo delicatissimo mese, ci sarà tutto il tempo per riprendere una vivace competizione tra destra e sinistra. Senza limitazioni di campo (a virus debellato ).
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Testata: Repubblica 
Autore: Cappellini Stefano 
Titolo: Il commento – Se aprile diventa il mese del giudizio – Aprile, il mese del giudizio
Tema: Vaccini e scenario politico

Arriva sempre il momento in cui un governo smette di essere giudicato con l’attenuante dei problemi ereditati e comincia a essere valutato per la sua capacità di risolverli. Per il governo Draghi il momento è arrivato. Aprile è un mese decisivo su entrambe le questioni fondative dell’esecutivo più anomalo della storia repubblicana, “privo di formula politica”, secondo la definizione che ne ha dato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: la campagna vaccinale e la definizione del piano italiano di ricostruzione per accedere ai fondi Ue. Di Recovery Plan si è parlato poco in queste settimane, molto meno di quanto si fece al tramonto del governo Conte. C’è da sperare che il calo delle polemiche e degli scontri sui contenuti del piano sia una spia dell’efficacia e della risolutezza di idee con cui sarà presentato a Bruxelles.
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Testata: Sole 24 Ore 
Autore: Palmerini Lina 
Titolo: Politica 2.0 – Draghi resiste al pressing, le sfide opposte destra-sinistra
Tema: Governo

Nonostante il pressing di Salvini per rivedere i colori delle Regioni, ieri fonti del governo hanno smentito una convocazione della cabina di regia per i prossimi giorni che si terrà – precisano – solo se cambieranno i dati. Insomma, Draghi respinge forzature ma intanto i tasti della contrapposizione tra destra e sinistra sono giocati tutti sull’opzione aperture/chiusure. Si tratta però di un passaggio temporaneo della dialettica politica non solo perché – auspicabilmente – la campagna vaccinale andrà avanti ma perché in prospettiva, gli appuntamenti elettorali delle comunali dell’autunno o delle politiche – forse – del prossimo anno investiranno altri temi. Il Pd di Letta e pure Conte si sono già sintonizzati sul filone programmatico dell’Europa e dell’America di Biden, dunque, una visione del Paese centrata su investimenti in ambiente, nuove tecnologie e cura delle fratture sociali.
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Economia e finanza

Testata: Sole 24 Ore 
Autore: Serafini Laura 
Titolo: Moratoria sui mutui, proroga in vista solo sulla quota capitale – Moratorie mutui, proroga solo per la quota capitale
Tema: Moratoria sui mutui

Il governo è al lavoro per prorogare fino a fine anno le misure di liquidità per le imprese. Di pari passo con le proroghe, però, sarà messa a punto una riduzione graduale degli strumenti che entreranno in vigore dal 1° luglio. Allo studio la proroga delle moratorie garantite dallo Stato (valore 150 miliardi), ma potrebbe essere prolungata fino al 31 dicembre solo la sospensione della quota capitale della rata (e non la quota degli interessi). Allo stesso modo si lavora al prolungamento dei prestiti garantiti, che potranno essere chiesti anche dopo il 30 giugno e fino a fine anno. Sul tavolo la possibilità di prolungare la durata dei finanziamenti oltre i 30mila euro da 6 a 10 anni, ma contestualmente potrebbe essere ridotta la garanzia pubblica, ad esempio dal 90 all’80% del valore. Tutte queste misure entreranno nel decreto legge che sarà approvato entro il mese di aprile e che conterrà anche i nuovi sostegni per suppor tare le aziende.
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Testata: Giornale 
Autore: Signorini Antonio 
Titolo: Ultimatum dei commercianti – Il grido dei commercianti «Basta assurdità, aiutateci»
Tema: Intervista a Carlo Sangalli

Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, chiede al governo un “cambio di passo”. Insufficienti le risposte del decreto Sostegni, insostenibili le nuove chiusure che mettono a rischio la sopravvivenza delle imprese. L’occasione per ripartire è lo scostamento di bilancio, che deve essere “robusto” e magari servire a esentare dal pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti, le attività in perdita o costrette a chiudere. A suo dire “il ritorno delle zone rosse e arancioni è la conferma del ‘più chiusure'”. Invece “servono indennizzi robusti e moratorie sui prestiti bancari”.
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Testata: Sole 24 Ore 
Autore: Carlini Vittorio 
Titolo: Borse, Chicago vince in Europa – Borse, Chicago lancia la sfida per il primato in Europa
Tema: Borse

Una sfida di cui si parla poco – la battaglia per lo scettro delle Borse in Europa – ha tra i protagonisti gli Usa. ll Cboe Europe equities, diramazione del Chicago Board Option Exchange (Cboe), negli ultimi anni ha conteso ad Euronext e Londra il primato negli scambi cash nell’Ue. Il Lse e il consorzio paneuropeo considerando i volumi tradizionali restano in testa. Nel 2020 Euronext e Lse sono al primo (22% degli scambi totali) e al secondo posto (18,1%). Il Cboe europe equities invece è quarto dietro anche a Deutsche Börse. Tuttavia, considerando gli scambi alterativi il Cbo e stacca tutti. Una supremazia raggiunta con l’acquisizione nel 2017 della piattaforma Bats Europe, che a sua volta aveva rilevato Chi-X. Intanto in Europa si attende l’ok definitivo della fusione tra Euronext e Borsa Italiana. Il tutto mentre gli indici di Wall Street continuano a macinare primati.
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Testata: Sole 24 Ore 
Autore: Colombo Davide 
Titolo: Visco: rischio ripresa a più velocità, contano solo i piani vaccinali
Tema: Bankitalia

Lavelocità di uscita dalla crisi, in questo momento difficilissimo, non dipende né dalle misure di politica monetaria né dagli interventi fiscali. “Il maggiore strumento sono i vaccini” ha affermato il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, in un colloquio con il Financial Times . L’unico rischio che incombe sulla ripresa dell’economia globale è il ritmo irregolare con cui procedono le varie campagne vaccinali, ha spiegato, ed è proprio per questo che “dobbiamo mantenere una stretta cooperazione internazionale all’interno del G20 per evitare che le diverse fasi della campagna di vaccinazione nei vari paesi si traducano in eccessive divergenze delle rispettive economie”.
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Testata: Corriere della Sera 
Autore: Sarcina Giuseppe 
Titolo: Mossa di Yellen contro la fuga di aziende all’estero – Multinazionali, al G20 il piano Yellen per una tassazione minima globale
Tema: Tesoro Usa

Una tassa minima globale per le multinazionali. La proposta è della segretaria al Tesoro Usa Janet Yellen. L’obiettivo è “evitare la competizione al ribasso”. Già avviati i contatti con i Paesi del G20, l’idea è fissare un’aliquota minima internazionale intorno al 21%, allargata al maggior numero possibile di Stati. Proposta che mette in difficoltà alcuni Paesi Ue.
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Testata: Repubblica
Autore: Rampini Federico 
Titolo: Sorpasso sulla Cina ora è l’America a trainare il mondo
Tema: Usa-Cina

Le misure di Biden spingono gli Usa verso una crescita del 6,5% mentre Pechino teme le bolle e cerca di raffreddare l’economia. Yellen rilancia: “Una tassa globale sulle multinazionali”. Record per Wall Street.
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Testata: Stampa 
Autore: De Stefani Gabriele – Martinelli Leonardo 
Titolo: Alitalia. Sindacati e M5S all’Ue “Dia l’ok come con Air France” – Air France, salvataggio da 5 miliardi 5s e sindacati: “L’Ue affossa Alitalia”
Tema: Alitalia

Parigi strappa a Bruxelles un “accordo di principio” per la ricapitalizzazione da almeno 5 miliardi di Air France-Klm da parte del governo francese, necessaria alla sopravvivenza della compagnia. Non solo: il ministro dell’Economia Bruno Le Maire ha assicurato che, in cambio del via libera, il gruppo dovrà rinunciare a “un certo numero di slot a Orly”, l’aeroporto parigino, ma precisando che la Commissione europea ha ridotto le pretese di inizio trattativa. L’accordo Parigi-Bruxelles fa salire la tensione nella maggioranza e tra i sindacati di Alitalia, il cui negoziato è paralizzato: “È una vergogna, il governo si faccia rispettare, abbandoni la trattativa e proceda con il piano di rilancio senza aspettare l’ok dell’Ue” attaccano M5s e Cgil.
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Testata: L’Economia del Corriere della Sera 
Autore: De Bortoli Ferruccio 
Titolo: Da Archegos a Greensill speculatori crescono (e ci fanno rischiare tutti) – Rischi da spegnere L’ultima lezione degli speculatori
Tema: Finanza

Gli ultimi scandali finanziari hanno riacceso un faro sui derivati, oltre 640mila miliardi di dollari, che possono alzare molto il livello di pericolosità dei mercati. La vicenda di Archegos, il “family office” gestito come un hedge fund dal raider Bill Hwang, ma anche gli scandali Greensill e Wirecard, hanno ricordato al mondo quanto sia gigantesca la leva dei mercati. Un pianeta invaso dalla liquidità e sempre più indebitato deve tenere i pericoli finanziari sotto controllo.
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Testata: Repubblica 
Autore: Siniscalco Domenico 
Titolo: Il momento delle riforme
Tema: Riforme

Il governo presenterà alla Commissione europea il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) a fine aprile, dopo un passaggio in Parlamento. Il Piano conterrà investimenti ma anche riforme strutturali, come richiesto dal programma Next Generation Europe a cui si riferisce e di cui fa parte. Negli ultimi decenni in Italia le riforme sono state difficilissime da mettere in campo per i veti contrapposti degli interessi organizzati. Quando approvate, sono state subito rimesse in discussione. Ma senza riforme la crescita e l’occupazione ristagnano. Destinato a ridisegnare i sistemi economici europei nel segno dello sviluppo sostenibile e digitale, il Pnrr italiano rappresenta oggi un’occasione politica unica per approvare e attuare le riforme.
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Societa’, istituzioni, esteri

Testata: Repubblica 
Autore: Nigro Vincenzo 
Titolo: Draghi in Libia cercando la svolta – Draghi in missione nella Libia che riparte Un ruolo per l’Italia in cambio delle opere
Tema: Draghi in Libia

Oggi a Tripoli atterrano l’italiano Mario Draghi e il premier greco Kyriacos Mitsotakis. Ieri si è inserito anche il maltese Robert Abela. L’Italia ha sempre mantenuto aperta la sua ambasciata. La Francia l’ha riattivata lunedì scorso, la Grecia riapre oggi e presto arriveranno gli altri. Un poderoso assembramento diplomatico. A Tripoli e in Tripolitania tutti trovano un “ospite” ingombrante, la Turchia di Recep Tayyip Erdogan. Ma anche se i turchi oggi sembrano imbattibili, nessuno rinuncerà a correre, Italia in primis. A Tripoli Mario Draghi incontrerà il premier Abdelhamid Dbeibah, ex boiardo gheddafiano diventato milionario a capo di un governo di unità nazionale a termine (elezioni fissate per il 24 dicembre 2021). Obiettivo: frenare l’espansione russa e turca. Già ieri Roma ha inviato a Tripoli un aereo di Stato con i primi imprenditori per rispondere alle richieste della Libia. Il progetto più importante è quello del consorzio Aeneas, guidato dall’imprenditore Eolo Franci.
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Testata: Sole 24 Ore 
Autore: Pelosi Gerardo 
Titolo: Draghi nella Libia di Dbeibah per rilanciare il ruolo dell’Italia – Italia-Libia, Draghi e la missione del rilancio
Tema: Draghi in Libia

Draghi volerà oggi alla volta di Tripoli. Un accordo Italia-Libia sulla transizione energetica e le fonti rinnovabili nel Fezzan è stato messo a punto e trasmesso alle autorità libiche ma non verrà firmato oggi. Lo stanno valutando i ministri dell’Economia Muhammad al Hawaji (già ministro con Gheddafi) e il ministro del Petrolio e Gas, Ahmed Mohamed Aoun già presidente di Mellitah Oil and Gas Company ossia la società congiunta Eni-Noc. Si tratterebbe di un accordo quadro che prevederebbe la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili nel Fezzan. Sul tavolo anche nuovi bandi di gara per l’autostrada e la ripresa dei lavori all’aeroporto.
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Testata: Sole 24 Ore 
Autore: Sorrentino Riccardo 
Titolo: Eliseo: Marine Le Pen in crescita nei sondaggi – Marine Le Pen punta all’Eliseo «Farò un governo con tutti»
Tema: Francia

Marine Le Pen, leader della destra radicale francese, vede aumentare le probabilità di vincere, lo sa e si prepara a sfruttarle. L’obiettivo è chiaro: prevalere al secondo turno delle presidenziali di aprile o maggio 2022, rompendo così la conventio ad excludendum sociale, prima che politica, per la destra radicale, e diventare la prima donna capo dello Stato francese. I sondaggi non sono avversi a questo scenario. Per il secondo turno Macron è dato ancora vincente, ma il 66% conquistato nel 2017 è lontano: nelle 4 rilevazioni effettuate da inizio anno sul ballottaggio, 3 gli danno solo il 52 o il 53%, 1 sale al 56%. Sono numeri prematuri, ovviamente: tra i maggiori partiti solo Xavier Bertrand, fuoriuscito dai Républicains e Jean-Luc Mélenchon di La France Insoumise hanno annunciato la candidatura. Se emergeranno altri candidati forti tutto potrebbe cambiare. Al momento però il gioco è tutto tra Macron e Le Pen.
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Testata: Sole 24 Ore 
Autore: Cerati Francesca 
Titolo: Francia: produrremo vaccini per tutta la Ue – Francia, al via la produzione di vaccini per rifornire l’Europa
Tema: Francia

Mentre il governo britannico annuncia l’uscita dal lockdown con la riapertura di tutti gli esercizi commerciali non essenziali e i servizi dal 12 aprile, la Francia è pronta a partire già questa settimana con la produzione nazionale in subappalto di vaccini contro il Covid-19. L’obiettivo è di arrivare entro quest’anno alla produzione di 250 milioni di dosi con il coinvolgimento di 7 fabbriche. II primo a partire sarà lo stabilimento a Saint-Rémy-sur-Avre, in Normandia, del subappaltatore Delpharm, partner di Pfizer-BioNTech. Contratti anche con Moderna e Johnson&Johnson.
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Testata: Repubblica 
Autore: Mauro Ezio 
Titolo: La sfida di Putin nel segno degli zar – La sfida di Putin nel solco degli zar
Tema: Russia

Di colpo torniamo alla Guerra fredda, con il contorno di depistaggi, documenti riservati, foto nascoste, mentre Mosca e la Nato riaprono la vecchia partita a scacchi e l’Italia si trova di nuovo sulla linea di frontiera. La storia dei rapporti tra l’Occidente e Mosca è segnata da fratture rimaste aperte anche dopo la caduta del Muro. Ecco perché il caso di spionaggio che ha visto coinvolto un nostro ufficiale di Marina pone domande sul futuro della democrazia. Un confronto-scontro profondo, sul piano politico e culturale ma non solo. È chiaro l’interesse a conoscere il rapporto del sovranismo con la strategia imperiale.
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Testata: Corriere della Sera 
Autore: Battistini Francesco 
Titolo: Presidente a 38 anni La vittoria di Vjosa – Una giurista per guidare il Kosovo L’obiettivo è la pace con la Serbia
Tema: Kosovo

Il Kosovo ha una presidente. Vjosa Osmani, 38 anni, ha ottenuto la maggioranza del Parlamento. Commossa, ha lanciato un appello a tutte le donne: “Non Smettete di andare avanti, perché i vostri sogni possono diventare realtà”. Giurista, mamma di due gemelle, era ancora al liceo quando iniziò la guerra con i serbi.
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Testata: Corriere della Sera 
Autore: Frattini Davide 
Titolo: Hamza, la caduta di un principe – Hamza da delfino a prigioniero: la caduta del «principe volante»
Tema: Giordania

Il principe di Giordania Hamza, ai domiciliari per il complotto contro il fratello, pubblica un messaggio su Twitter. “Ti sarò fedele”. II re Abdallah tenta di ricomporre la faida familiare.
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Testata: Stampa 
Autore: Zagrebelsky Vladimiro 
Titolo: Intercettazioni, un attentato all’informazione
Tema: Intercettazioni

In attesa di saperne di più sull’intercettazione delle comunicazioni di diversi giornalisti disposta nel 2017 dalla Procura della Repubblica di Trapani con l’autorizzazione dal giudice delle indagini preliminari, la vicenda pare già ora tanto grave da dover protestare e pretendere chiarimenti sul ruolo svolto dai magistrati e dagli organi di Polizia. Si tratta sempre di ruoli diversi. Il compito del magistrato del pubblico ministero e ancor più quello del giudice è di garanzia di legalità e di protezione dei diritti e delle libertà costituzionali. La questione non riguarda questo o quel giornalista, questo o quel giornale, ma la libertà di stampa nel suo complesso. Periodicamente vengono pubblicate graduatorie, secondo la libertà che i singoli paesi assicurano alla stampa. L’Italia scenderà ora di più di un gradino.
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Testata: Tempo 
Autore: Terzi Giovanni 
Titolo: Parla l’ex pm Palamara «Magistratura ipocrita Ma la verità verrà fuori» – «Magistratura ipocrita La verità verrà fuori»
Tema: Intervista a Luca Palamara 

Parla Luca Palamara, che nel libro “Il Sistema” ha sollevato il velo sulle toghe italiane. La battaglia dell’ex pm contro chi pretende di processare lui per chat private. Il 31 maggio 2019 alcuni giornali iniziano a pubblicare notizie su inchieste sull’ex procuratore. Il 3 maggio è stato inserito il trojan nel cellulare di Palamara da parte degli inquirenti. “Sarebbe interessante capire perché il trojan nel mio cellulare rimase spento quando ero insieme a Pignatone”.
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