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SINTESI IN PRIMO PIANO – 25 maggio 2021

In evidenza sui principali quotidiani:

– Mario Draghi punta ad approvare il decreto sulla Governance e quello sulle Semplificazioni entro la fine della settimana.
– Lavoro, salta il rinvio ad agosto del blocco ai licenziamenti. Cassa Covid ok fino a giugno.
– Libia, Open Arms diffonde le foto scattate dopo un naufragio. Draghi a Bruxelles: subito un accordo Ue sui migranti.
– Dopo il dirottamento di un volo Ryanair, l’Europa isola la Bielorussia con sanzioni e spazio aereo chiuso.

PRIMO PIANO

Politica interna

Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Cremonesi Marco – Di Caro Paola 
Titolo: Centrodestra, la carta dei civici Ma l’intesa ancora non si trova
Tema: Centrodestra ed elezioni comunali

Un risultato è raggiunto: i leader del centrodestra si sono rivisti dopo tre mesi e mezzo, non si sono scontrati, Salvini e Meloni hanno preso «un caffè della pace», il clima è apparso sereno e la certezza è che «ci si presenterà uniti ovunque». Ma per sapere chi saranno i candidati di Roma e Milano bisognerà ancora attendere il fine settimana o la prossima. Dal vertice è uscita una linea unanime: «Bisogna puntare sui civici». Ma è anche vero che trovare candidati della società civile non è facile: «Proporrò presto una legge per aumentare gli stipendi e le tutele legali per i sindaci», ha detto Salvini, sapendo bene quanto sia problematico trovare big disposti a mettersi in gioco, magari quelli tra i tanti che al vertice ha snocciolato Sgarbi, da Feltri a Del Debbio e pure Gervasoni (il prof indagato per gli insulti a Mattarella). Quindi, è il sottinteso un po’ di tutti, se i nomi che verranno testati in questi giorni non otterranno risultati soddisfacenti, si potrebbe anche tornare a candidati politici.
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Testata:  Giornale 
Autore:  Borgia Pier_Francesco 
Titolo: Comunali, Tajani: coalizione unita ovunque – «Correremo ovunque uniti Ora valutiamo nomi civici»
Tema: Intervista a Antonio Tajani 

Il coordinatore di Fi: «I nomi verranno al momento giusto. Stiamo valutando ancora le candidature. Ma abbiamo raggiunto un significativo risultato. In tutte le città il centrodestra correrà unito con un solo candidato. Insomma mentre la sinistra corre divisa noi mostriamo una solida compattezza. L’idea è di andare con candidati civici, altrimenti ricominceremo a valutare candidati di tipo politico».
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Buzzi Emanuele 
Titolo: «I 5 Stelle rischiano di piegarsi al potere Non so ancora se farò un mio movimento»
Tema: Intervista ad Alessandro Di Battista

«E’ molto difficile che questo governo dell’assembramento possa fornire le risposte che le persone cercano. Io ho fatto politica e non soltanto ho combattuto la casta. Penso sia giusto portare alla luce alcuni temi e credo che la battaglia per la sobrietà della politica tornerà di moda nei prossimi mesi». «Se non torna a fare battaglie politiche il M5S rischia solo di trasformarsi in un partito di potere».
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Testata:  Stampa 
Autore:  Bertini Carlo 
Titolo: Il retroscena – Pd, ex renziani e cattolici frenano il Letta barricadero
Tema: PD
A due mesi dall’elezione di Letta, già vice di Franco Marini nel Ppi insieme a Franceschini, poi premier delle larghe intese, salgono i mugugni di chi non si aspettava la trasformazione del Pd in un «novello partito di classe». «Io sono tornato per tutelare i giovani», argomenta Letta per difendere la tassa ai grandi ereditieri. Ma si vedrà già alle urne in autunno se i giovani lo seguiranno.
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Economia e finanza

Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  Fiammeri Barbara 
Titolo: Recovery, la governance a Draghi Tensioni sul dossier appalti – Appalti, cresce la tensione Governance Pnrr, poteri a Draghi
Tema: Dl Semplificazioni 

La gestione del Recovery plan sarà nelle mani della presidenza del Consiglio e del ministero dell’Economia. La conferma ieri nell’incontro tra il premier Draghi e i capidelegazione della maggioranza. Draghi guiderà la cabina di regia in cui di volta in volta verranno coinvolti i ministri competenti dei singoli progetti. II decreto andrà approvato entro fine mese, assieme a quello sulle semplificazioni, incagliato per ora sulla questione appalti e su cui non sarà facile trovare l’accordo.
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  M.Gu. 
Titolo: Licenziamenti bloccati per chi chiede aiuti – Il blocco dei licenziamenti scade alla fine di giugno Si allunga a dicembre per chi usa la Cig gratuita
Tema: Dl Semplificazioni 

Il sottosegretario Roberto Garofoli ha spiegato che la governance del Piano gestirà i fondi secondo uno schema a «geometria variabile». Draghi presiederà la cabina di regia alla quale prenderanno parte, di volta in volta, i ministri competenti per i vari dossier. Tutti d’accordo? Sì. I partiti che si erano fatti la guerra sino a pochi mesi fa, non hanno potuto che annuire.
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Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  Pogliotti Giorgio – Tucci Claudio 
Titolo: Licenziamenti, salta la proroga – L’imbarazzo del ministro Orlando in conferenza stampa – Cambiano i licenziamenti, blocco solo con la Cig ordinaria scontata
Tema: Lavoro

Dal 1° luglio le aziende di manifattura e costruzioni usciranno dalla cassa Covid-19 e non avranno il divieto automatico di licenziare. Le imprese ancora in difficoltà, tuttavia, potranno tornare ad accedere alla cassa integrazione ordinaria o straordinaria, senza pagare i contributi addizionali fino al 31 dicembre. Fino a quando utilizzeranno la cig “scontata” le imprese non potranno licenziare. Con la mediazione di Palazzo Chigi e del Mef cambia l’impostazione ipotizzata venerdì scorso dal ministro del Lavoro, Orlando.
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Testata:  Messaggero 
Autore:  Santonastaso Nando 
Titolo: «Licenziamenti, intese tradite così non si fanno le riforme» – «Un metodo inaccettabile così non si fanno riforme»
Tema: Intervista a Carlo Bonomi

«Un metodo inaccettabile, cosi non si fanno riforme». Lo afferma il presidente di Confindustria Carlo Bonomi: «C’è un problema di metodo: se, come dice la sottosegretaria Nisini, si fanno imboscate, mi chiedo qual è il livello di interlocuzione, come si fa a lavorare insieme sulle riforme delle politiche attive del lavoro che dovrebbero vedere il concorso di tutti, dallo Stato alle imprese, ai sindacati. Confindustria aveva investito su questi rapporti, c’era un tavolo sul quale confrontarsi: siamo invece di fronte ad un ministro che propone un provvedimento di blocco al 28 agosto mentre in contemporanea il Parlamento vota lo stop ai licenziamenti fino al 30 giugno. Ma che certezza hanno adesso le imprese, che si stanno riorganizzando? E che immagine diamo come Paese? A ritrovarsi in difficoltà è il Paese, non Confindustria».
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Societa’, istituzioni, esteri

Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  Romano Beda 
Titolo: Bielorussia, la Ue verso «no fly zone» Stop agli aiuti – Volo dirottato, la Ue congela aiuti a Minsk e studia una no-fly zone
Tema: Bielorussia
Oltre a congelare 3 miliardi di aiuti alla Bielorussia, la presidente della Commissione Ue, von der Leyen, annuncia una no fly zone sul Paese come risposta al dirottamento con aerei militari del volo Ryanair e del conseguente arresto di un giornalista dissidente. Forte condanna anche dagli Stati Uniti.
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Basso Francesca 
Titolo: Aereo dirottato, la Ue reagisce – Ue, è guerra diplomatica: sanzioni a Lukashenko Gli aerei cambiano rotta
Tema: Bielorussia

I capi di Stato e di governo dei 27 Stati membri riuniti al Consiglio europeo straordinario si sono trovati rapidamente d’accordo sulle misure da adottare per «condannare con forza» l’atterraggio imposto dalle autorità della Bielorussia al volo Ryanair AteneVilnius che ha portato all’arresto del giornalista dissidente Roman Protasevich e della sua fidanzata Sofia Sapega. I leader Ue hanno chiesto il rilascio immediato di entrambi e che sia garantita loro la libertà di movimento. I leader Ue hanno anche deciso che siano adottate il più velocemente possibile nuove sanzioni nei confronti di persone ed enti della Bielorussia. Le sanzioni attuali — divieto di viaggio e congelamento dei beni — hanno già colpito sette entità e 88 persone tra cui lo stesso dittatore Alexandr Lukashenko, suo figlio Viktor che è consigliere per la sicurezza nazionale e altre figure chiave.
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Testata:  Repubblica 
Autore:  Ciriaco Tommaso – Ziniti Alessandra 
Titolo: Libia, così si muore a Zuwara “Lasciati su una spiaggia tre giorni” – I corpi dei bimbi abbandonati sulla spiaggia libica
Tema: Libia

Corpi di bambini morti, restituiti dal mare e abbandonati da giorni su una spiaggia libica, quella di Zuwara. Sono le terribili immagini pubblicate su Twitter ieri pomeriggio da Oscar Camps, fondatore dell’ong Open Arms. I cadaveri giacciono da «almeno tre giorni». «E di loro— scrive — non importa a nessuno». Scene strazianti, che diventano pubbliche nel giorno in cui il Consiglio europeo, su impulso di Mario Draghi, deve decidere se mettere all’ordine del giorno del prossimo summit di fine giugno il dossier dei migranti. Draghi si rivolge anche a Francia e Germania, che alla vigilia del vertice Ue non hanno voglia di intervenire, né danno la sensazione di impegnarsi troppo sul tema. Il premier italiano, questa è la linea con cui entra alla cena dei Ventisette, reclama con urgenza una gestione coordinata dei flussi da parte dell’Unione.
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Testata:  Stampa 
Autore:  Albanese Fabio – Olivo Francesco 
Titolo: La strage infinita dei bimbi che non vogliamo vedere – Quei bimbi morti sulla spiaggia Open Arms: “Sono lì da tre giorni”
Tema: Libia

«Sono immagini drammatiche, difficile capire cosa sia accaduto – dice il portavoce dell’Organizzazione per le migrazioni delle Nazioni unite per il Mediterraneo, Flavio Di Giacomo – a quale partenza corrispondano, di quale naufragio si tratti; e sempre che sia un naufragio di cui si è avuta notizia. Dalla Libia i colleghi ci dicono che molto probabilmente sono corpi portati dal mare ma altro per ora non si sa». L’Oim calcola che da inizio anno sono almeno 173 i morti e 459 i dispersi nel Mediterraneo centrale: in tutto 632 vite perdute. Erano state 978 in tutto il 2020. E non è ancora cominciata la stagione estiva, quella delle tante partenze.
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