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SINTESI IN PRIMO PIANO – 21 marzo 2021

In evidenza sui principali quotidiani:

– La linea Draghi alla prova delle Camere
– Open Arms, chiesto il processo per Salvini
– Condono, fuori tre cartelle su quattro
– Meno paletti al sussidio per spingere il lavoro
– La Ue ribadisce: pronti a bloccare l’export di vaccini
– Violenza sulle donne: Erdogan cancella gli «impegni» presi

PRIMO PIANO

Politica interna

Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  Fiammeri Barbara 
Titolo: La linea Draghi alla prova delle Camere senza fiducia
Tema: Governo

L’obiettivo è approvare rapidamente il decreto e senza dover ricorrere alla fiducia. L’intesa faticosamente raggiunta venerdì sul dl Sostegni sembra poter reggere alla prova d’urto del Parlamento. Le schermaglie andate in scena ieri tra Enrico Letta e Matteo Salvini non sono un ostacolo ma esprimono semmai la necessità di conquistare spazio in un palcoscenico dove l’unico vero protagonista è il presidente del Consiglio. «Bene Draghi. Bene i ministri ma pessimo inizio di Salvini», ha twittato ieri il leader del Pd, accusando l’omologo leghista di aver tenuto «in ostaggio» il Cdm «senza peraltro risultati», con riferimento alla rottamazione delle cartelle esattoriali che Lega e Forza Italia avrebbero voluto più ampia.
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Caruso Paola 
Titolo: I nuovi casi a quota 23.832. Aumentano i morti: ieri 401
Tema: Covid

La curva flette, come succede sempre nel weekend. I nuovi contagi nell’ultimo bollettino sono 23.832 (contro i 25.735 del giorno prima) a fronte di circa 10 mila tamponi in meno (354.480 analisi processate), portando il tasso di positività a segnare il 6,7% in leggero calo rispetto al precedente 7% di venerdì e di giovedì. Si potrebbe dire che la situazione è più o meno stabile. Infatti, dal confronto con lo stesso giorno della settimana scorsa (sabato 11 marzo), quando sono stati registrati +26.062 casi con un tasso di positività del 7%, lo scenario appare poco cambiato, se si osservano le percentuali. Il problema? Le quantità di nuove infezioni sono elevate, come lo è il rapporto di casi su test per quanto assestato.
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Salvia Lorenzo 
Titolo: Vaccini, il caso degli anziani – Il governo richiama le Regioni: precedenza ad anziani e fragili
Tema: Vaccini

In ritardo il piano di vaccinazione per gli anziani: il progetto originario prevedeva entro febbraio la scadenza per metterli al riparo dal virus. Data che scivola a fine aprile. Meno della metà degli over 80 è stata immunizzata. Il governo ha chiesto alle Regioni di accelerare. «Si cambi passo, si deve recuperare il gap», sottolinea la ministra Mariastella Gelmini. A Torino e Napoli le disdette per AstraZeneca hanno superato il 30 per cento.
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Testata:  Repubblica 
Autore:  Ciriaco Tommaso 
Titolo: Draghi già pensa all’autunno Sui vaccini priorità alla Ue ma pronti a intese anche da soli
Tema: Vaccini

C’è una cosa che Mario Draghi non può e non vuole accettare: che si arrivi impreparati all’autunno. Che si ripeta la rincorsa ai vaccini a cui è costretta l’Europa in queste settimane, tra rinvii delle consegne e tagli alle forniture. Per questo, il premier italiano ha lanciato ieri in conferenza stampa un segnale inequivocabile: in futuro faremo di tutto per reperire le dosi necessarie. Con accordi garantiti dall’Europa, se possibile. Ma anche senza l’ombrello dell’Unione, se necessario. Immaginando pure accordi bilaterali con i colossi del farmaco occidentali.
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Testata:  Stampa 
Autore:  Arena Riccardo 
Titolo: Open Arms, chiesto il processo per Salvini L’ex ministro in aula: “Ho difeso i confini”
Tema: Open Arms

Tutto è meno che un procuratore sospettabile di simpatie di sinistra, come magari si potrebbe dire del suo collega di Agrigento: Francesco Lo Voi però su Matteo Salvini la pensa come Luigi Patronaggio, che il caso Open Arms aveva aperto, per il divieto di sbarco imposto a 147 migranti a Lampedusa, nell’agosto 2019. È il capo della Direzione distrettuale antimafia di Palermo a chiedere personalmente, nell’aula bunker dell’Ucciardone, il giudizio per sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio contro il leader leghista, già ministro dell’Interno. Salvini, presente davanti al Gup Lorenzo Jannelli, incassa una richiesta che potrebbe trascinarlo in aula, facendogli rischiare una condanna fino a 15 anni.
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Cremonesi Marco 
Titolo: I pm chiedono il giudizio per Salvini E lui: migranti, ho protetto i confini
Tema: Open Arms

Palermo, processo per la vicenda Open Arms. La Procura: da ministro decise il divieto di sbarco. Il leader leghista dice di essere «un italiano felice di aver fatto il suo lavoro e di aver protetto vite, dignità e confini. Se devo subirne le conseguenze lo faccio con orgoglio e a testa alta. Lascio ai giudici il giudicare se un ministro che difende il suo paese merita 15 anni di carcere».
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Testata:  Repubblica 
Autore:  Casadio Giovanna 
Titolo: Renzi lancia la sfida al Pd “Iv mai con Conte, e voi?” In settimana il confronto
Tema: Pd

«Caro Enrico, lo ti prendo in parola ma a patto che passi dalle dichiarazioni sul riformismo ai fatti. E comunque se il Pd vuole fare Conte capo dei progressisti, allora noi non ci siamo. Vediamo da che parte state». Matteo Renzi offre una sponda al Pd di Enrico Letta. Ma a modo suo: sfidando quell’Enrico che sfrattò da Palazzo Chigi dopo averlo rassicurato con il famoso #Enricostaisereno. Era il 2014, una era politica fa. Ora Renzi è leader di Italia viva e nell’assemblea del partito – ieri – lancia una offerta di collaborazione a Letta appena diventato segretario del Pd. Dialogo quindi, ma sotto condizione.
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Economia e finanza

Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  Mobili Marco – Trovati Gianni 
Titolo: Condono, fuori tre cartelle su quattro – Cartelle, i nuovi tetti al condono escludono tre cartelle su quattro
Tema: Decreto sostegni

Con la chiusura al 2010 e non al 2015 e l’esclusione dei redditi sopra i 30mila euro il condono inserito nel decreto «sostegni» cancella 16 milioni di cartelle: cioè il 75% in meno di quelle che sarebbero evaporate con la sanatoria in formato maxi prevista nelle prime versioni del provvedimento. La differenza è dovuta quasi esclusivamente al calendario più stretto, perché il tetto di reddito taglia fuori solo il 17% dei contribuenti interessati. Lega e Fi tornano all’attacco: «In Parlamento «bisogna fare di più». Il Pd ribatte: «Voteremo contro».
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Trovato Isidoro 
Titolo: Decreto sostegni, protestano le partite Iva: servono più risorse
Tema: Decreto sostegni

Delusione e rabbia di partite Iva e liberi professionisti per le misure contenute nel nuovo decreto Sostegni. Nei comunicati ufficiali di associazioni di categoria e Ordini professionali si parla di briciole ed elemosina. Bocciata la bozza che prevedeva 3 mila euro a pioggia per gli autonomi e le partite Ira, ha prevalso un calcolo molto più penalizzante che porterà pochi spiccioli nelle tasche dei lavoratori autonomi. Alimentando così malumori e proteste da parte del popolo delle partite Iva. Unico aspetto positivo è l’eliminazione dei codici Ateco, un meccanismo che nei precedenti decreti Ristori aveva tagliato fuori dagli aiuti del 2020 intere categorie.
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Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  Rogari Marco – Tucci Claudio 
Titolo: Cig e sostegni al lavoro, in un anno di Covid conto da 60 miliardi
Tema: Welfare

Al capitolo lavoro e povertà sono stati destinati, a cominciare dalle varie proroghe della Cig Covid-19, circa 60 miliardi tra decreti e manovra (oltre 5 miliardi in partenza cui si sono poi aggiunte le risorse per la “tutela” dei lavoratori autonomi e altri 8 miliardi con il decreto Sostegni varato venerdì dal governo Draghi). Ma il conto, già elevatissimo, è destinato a salire perché da settimane è scattata la caccia alle risorse per finanziare con una “nuova” dote fino a 10-15 miliardi la riforma degli ammortizzatori su cui sta concentrando gli sforzi il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, per definirla entro l’autunno.
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Testata:  Messaggero 
Autore:  Bisozzi Francesco 
Titolo: Reddito, si cambia: chi trova lavoro mantiene il diritto per altri sei mesi – Meno paletti al sussidio per spingere il lavoro
Tema: Reddito di cittadinanza

Trovare un’occupazione a un beneficiario del reddito di cittadinanza su due entro la fine dell’anno. Questo l’obiettivo del governo Draghi che con il decreto Sostegni ha introdotto un meccanismo premiante per i percettori del sussidio che accetteranno di lavorare. In pratica la soluzione escogitata è quella di ricorrere a una sorta di bonus, della durata non superiore a sei mesi ed entro un massimale di diecimila euro, per gli inserimenti lavorativi.
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Testata:  Repubblica 
Autore:  Patucchi Marco 
Titolo: Taranto senza pace Mittal ferma l’Ilva ma poi ci ripensa
Tema: Crisi dell’acciaio

«Lavoratori come ostaggi». La fotografia più nitida la scattano i sindacati, al termine dell’ennesima giorno di ordinaria follia per l’Ilva. Iniziata con un comunicato di ArcelorMittal che, accusando il governo (e la controllata Invitalia) di disattendere gli impegni dell’accordo sul rilancio del gruppo siderurgico, annunciava una «riduzione dei livelli di produzione e un rallentamento temporaneo dei piani di investimento». E conclusasi con un’altra comunicazione, questa volta alle rappresentanze sindacali della fabbrica, sulla ripresa a pieno regime dei tre altiforni, il riavvio di “treno nastri 2” e “acciaieria 1” e il richiamo dalla Cassa integrazione del personale necessario. Schizofrenia allo stato puro.
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Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  Geroni Attilio 
Titolo: Il piano Biden rilancia la riforma del Patto Ue – Il maxi piano Biden battistrada del nuovo Patto europeo di stabilità
Tema: Il piano Biden

Il piano di stimolo fiscale da 1.900 miliardi varato di recente dall’Amministrazione Biden rischia di scavare un solco ancora più profondo tra i percorsi di crescita dell’economia americana e di quella europea. Di questo passo gli Stati Uniti recupereranno i livelli di crescita pre-crisi nella seconda metà di quest’anno, mentre l’Unione monetaria si presenterà all’appuntamento con un anno di ritardo, non prima del secondo semestre 2022. Ma non mancano altre implicazioni: tra queste, l’attesa nel 2021-2022 di un aumento dell’export mondiale verso gli Usa, di cui l’Europa avrà la quota più rilevante.
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Testata:  Repubblica 
Autore:  Cuzzocrea Annalisa 
Titolo: Intervista ad Andrea Orlando – Orlando: sul fisco il M5S deve cambiare – Orlando “Noi alternativi alla Lega sul fisco i 5S non le vadano dietro Ora riforme per difendere chi lavora”
Tema: Intervista ad Andrea Orlando

Come si protegge il lavoro in pandemia? «Con nuovi ammortizzatori sociali. A ogni lavoratore – indipendentemente dal contratto – va dato uno strumento che faccia da paracadute nelle crisi. Con una riforma seria delle politiche attive, fatta d’intesa con le Regioni. Poi, ponendosi il tema di come si vaccina rapidamente sui luoghi di lavoro e – infine – di come si risponde a due dati: a perdere il posto sono soprattutto le donne e i giovani».
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Guerzoni Monica 
Titolo: Intervista a Stefano Patuanelli – «Convergenze tra noi e la Lega? L’unico asse resta con Pd e Leu»
Tema: Intervista a Stefano Patuanelli

L’asse con la Lega «non esiste», l’orizzonte del M5S resta l’alleanza con il Pd. Il ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli non vede discontinuità rispetto a Conte: «Nella lotta alla pandemia, come nelle misure per rilanciare l’economia, lo schema resta quello. Lo dicono i dati. Dei 32 miliardi del decreto Sostegni, circa 26 sono misure che abbiamo già utilizzato nel precedente governo».
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Testata:  Giornale 
Autore:  Napolitano Pasquale 
Titolo: Intervista a Mariastella Gelmini – «Più soldi subito È la nuova rotta del centrodestra» – «Più soldi subito la strada giusta grazie al lavoro del centrodestra»
Tema: Intervista a Mariastella Gelmini

«È un primo importante passo nella direzione giusta. Grazie all’azione di Forza Italia, sono stati introdotti elementi che modificano in radice lo schema fin qui utilizzato. A cominciare dalle quantità: per imprese, professionisti e partita Iva sono stati messi in campo oltre undici miliardi per il fondo perduto, 700 milioni per i danni subiti dal turismo montano, 200 milioni per un fondo aggiuntivo per le attività più colpite; 100 milioni per un fondo ulteriore affidato al ministero del turismo per fiere congressi saltati», spiega al Giornale il ministro per gli Affari regionali Mariastella Gelmini, capo della delegazione azzurra in maggioranza.
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Societa’, istituzioni, esteri

Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  R.Es. 
Titolo: La Ue ribadisce: pronti a bloccare l’export di vaccini – La Ue ad AstraZeneca: rispetto dei contratti oppure stop all’export
Tema: Vaccini

Pronta a fermare le esportazioni. La Commissione europea, nel caso in cui non vengano consegnate le dosi stabilite dai contratti, farà scattare la norma che vieta la vendita all’estero dei vaccini. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen è stata molto chiara: «Abbiamo l’opzione di vietare un’esportazione pianificata – ha detto in un’intervista rilasciata al gruppo editoriale tedesco Funke – Questo è il messaggio ad AstraZeneca: rispetti il suo contratto con l’Europa prima di iniziare a consegnare ad altri paesi».
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Testata:  Repubblica 
Autore:  D’Argenio Alberto 
Titolo: L’Europa congela l’opzione Sputnik Si attende l’ok Ema dubbi sulle forniture
Tema: Vaccini

Europa ferma su Sputnik, al momento i governi non spingono per firmare un accordo di acquisto congiunto con i russi in attesa del via libera scientifico da parte dell’Ema. Troppi i dubbi legati al vaccino sponsorizzato dal Cremlino. Di ordine tecnico, industriale e geopolitico. Per questa ragione le discussioni a Bruxelles tra gli sherpa delle capitali vanno a rilento, con una fiammata che potrebbe arrivare a ridosso del pronunciamento dell’Agenzia Ue del farmaco atteso, nella migliore delle ipotesi, per maggio. Solo allora si capirà se l’Unione regalerà una vittoria di immagine a Vladimir Putin o se, come fatto capire ieri da Mario Draghi e Angela Merkel, in assenza di una decisione collettiva dei Ventisette alcuni Paesi seguiranno Ungheria e Slovacchia firmando un contratto bilaterale con Mosca.
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Ricci Sargentini Monica 
Titolo: Violenza sulle donne: Erdogan cancella gli «impegni» presi
Tema: Violenza sulle donne

Il colpo di spugna è arrivato nella notte. Un decreto presidenziale che, senza una spiegazione, ritira l’adesione della Turchia alla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne, meglio nota come Convenzione di Istanbul perché qui fu aperta alla firma nel maggio del 2011. Ankara allora ne fu una grande sostenitrice, oggi è la prima a uscirne. Eppure quest’anno nel Paese nella Mezzaluna sono state già uccise 74 donne per mano di uomini, 300 nel 2020.
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Testata:  Repubblica 
Autore:  Colarusso Gabriella 
Titolo: Lo schiaffo di Erdogan alle donne – Violenza sulle donne Lo strappo di Erdogan “Via dalla Convenzione”
Tema: Violenza sulle donne

Con un decreto di mezzanotte, venerdì sera, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ritirato la Turchia dalla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne, un trattato che fu firmato nel 2011 da 45 dei 47 Paesi che appartengono al consiglio d’Europa proprio in Turchia e con il consenso del partito del presidente, l’Akp. La Convenzione fu una svolta storica perché sanciva l’uguaglianza dei diritti tra uomini e donne e obbligava i Paesi firmatari ad adottare politiche contro la violenza di genere. «Un enorme passo indietro che compromette la protezione delle donne», denuncia il Consiglio d’Europa, promotore del testo. Mentre il ministero degli Esteri tedesco parla di «segnale sbagliato».
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Testata:  Stampa 
Autore:  Attanasio Ghezzi Cecilia 
Titolo: Tokyo si arrende all’onda del Covid Olimpiadi senza spettatori stranieri
Tema: Giappone

Certo non si può dire che Tokyo 2020 sia nata sotto una buona stella. Dopo il rinvio di un anno e le dimissioni del presidente del Comitato olimpico e del direttore creativo per commenti sessisti, ecco l’ennesima scure che ne dimezza la portata: gli spettatori stranieri non saranno ammessi agli eventi. Certo, l’altra faccia della medaglia è che i Giochi, il cui inizio è previsto il prossimo 23 luglio, si terranno. Fino a ieri, infatti, il loro svolgimento era messo in dubbio proprio per la paura che potessero portare nuovi contagi e varianti, e in molti erano pronti a scommettere che sarebbero stati cancellati. E invece no, e a Tokyo ora non resta che cominciare a organizzarsi e fare i conti.
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Marinelli Andrea 
Titolo: Biden e Harris ad Atlanta: basta odio verso gli asiatici
Tema: Usa

Sall’onda emotiva della strage di Atlanta, costata la vita a 8 persone fra cui 6 donne asiatiche, il presidente Joe Biden e la sua vice Kamala Harris sono volati in Georgia per condannare i reati d’odio contro gli «asian-american», i cittadini americani di origine asiatica, aumentati enormemente dall’inizio della pandemia.
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Valentino Paolo 
Titolo: Errori, proteste E la Germania si interroga: siamo incapaci? – Germania tra rivolte e autocritica «Ma siamo diventati incapaci?»
Tema: Germania

Ritardi, disorganizzazione, proteste contro le chiusure. Sotto accusa i leader. Lo Spiegel: siamo un Paese rotto.
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Testata:  Repubblica 
Autore:  Mastrobuoni Tonia 
Titolo: Nella Polonia della grande morsa omofoba – Tra gli attivisti minacciati di morte nella Polonia liberticida “La democrazia è finita”
Tema: Polonia

La violenza aumenta. Gli omosessuali sono picchiati per strada accoltellati, solo se si tengono per mano. Il 70% dei giovani Lgbt pensa al suicidio.
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