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La rivoluzione digitale. Un’opportunità per le imprese, una sfida per l’Italia
Torino – 29 settembre 2018

12.09.2018

Il mondo economico e produttivo si è sviluppato per successive ondate di innovazione. Quello che stiamo vivendo è un periodo “magico” in cui si sta concretizzando, quasi contemporaneamente, un ventaglio articolato di ulteriori innovazioni fuori e dentro le aziende.

Un’accelerazione imposta dai continui traguardi tagliati dalla ricerca scientifica e tecnologica che sollecita un veloce cambiamento nel modo di fare impresa, nel modo di essere società, nel modo di amministrare e di fare politica.

Additive Manufacturing, Intelligenza Artificiale e Robotica collaborativa, Big Data/Cloud e Analytics, Veicoli Autonomi ed Elettrici, Internet of Things, Quantum Computing, Blockchain, Fintech e Cyber Security sono alcune delle parole chiave di una nuova era tecnologica.

La rivoluzione digitale, la quarta rivoluzione industriale, è innanzitutto una sfida per le imprese e la società nel suo complesso. A che punto è il sistema-Italia? Quali saranno le implicazioni pratiche? Quali le conseguenze sul mondo del lavoro, sulle attività economiche, nell’industria, nel commercio, nella finanza?

Si è aperta dunque una nuova fase in cui vincono le imprese più veloci e capaci di anticipare il futuro. Quelle che più di altre sono in grado di competere sul mercato globale. Rapidità decisionale, formazione, innovazione e digitalizzazione dei processi sono alla base dello sviluppo e del successo economico, e lo saranno ancor di più col passare degli anni.

La rivoluzione digitale richiederà forti cambiamenti non solo nella gestione delle imprese ma anche nelle policy, nei rapporti fra le componenti della società e con le istituzioni.

Se l’Italia sarà in grado di cogliere l’opportunità imperdibile rappresentata dalla rivoluzione digitale in atto, potrà allora rapidamente recuperare, grazie all’ingegno dei suoi cittadini coniugato alle nuove tecnologie, il gap competitivo accumulato negli ultimi decenni, generato da bassa crescita e mancate riforme, o riforme solamente impostate in un recente passato. E potrà così contribuire a pieno titolo, da Paese fondante e nuovamente competitivo, al ridisegno di un’Europa che continua ad essere alla ricerca di forza e coesione per centrare una reale integrazione politico-economica-istituzionale. Un’Europa che recuperi centralità, autorevolezza e competitività sullo scacchiere globale.

Il messaggio da Torino, dai Cavalieri del Lavoro, vuole essere di prospettiva e di stimolo verso gli imprenditori, la politica e l’intera classe dirigente del Paese affinché operino con determinazione e coesione per restituire all’Italia e all’Europa una posizione competitiva di primo piano nel mondo.


 

PROGRAMMA

 

Ore 8.15 Registrazione dei partecipanti

Ore 9.00 Saluti istituzionali

Sergio ChiamparinoPresidente Regione Piemonte

Chiara AppendinoSindaca di Torino

Saluti di benvenuto

Gian Maria Gros-Pietro – Presidente Intesa Sanpaolo

Ore 9.15 Introduzione al tema del convegno

Maurizio SellaPresidente Gruppo Piemontese dei Cavalieri del Lavoro

 

Ore 9.30 Scenario tecnologico: la vera intelligenza artificiale cambierà tutto

Jürgen SchmidhuberDirettore Scientifico Istituto Dalle Molle di Studi sull’Intelligenza Artificiale IDSIA, docente di Intelligenza Artificiale, Università della Svizzera Italiana USI e Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana SUPSI, fondatore e scienziato capo NNAISENSE

 

Ore 9.50 Tavola rotonda

Gianfranco CarbonatoPresidente Prima Industrie

Luigi NicolaisProfessore Emerito, Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, presidente e amministratore delegato Materias

David OrbanDocente e Advisor, Singularity University, California

Ore 10.50 Coffee break

 

Ore 11.10 Scenario di policy: una sfida per l’Italia

Jean-Paul FitoussiProfessore Emerito di Economia, Istituto di Studi Politici  di Parigi Sciences Po

 

Ore 11.30 Tavola rotonda

Patrizio BianchiProfessore Ordinario di Economia applicata, Università degli Studi di Ferrara

Vittorio ColaoAmministratore Delegato Vodafone Group

Mario DeaglioProfessore Emerito di Economia Internazionale, Università degli Studi di Torino e editorialista de «La Stampa»

 

Ore 12.30 Conclusioni

Antonio D’AmatoPresidente Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro

 

Coordina i lavori

Luciano FontanaDirettore «Corriere della Sera»

Documenti allegati