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Guglielmo Tabacchi, Pieve di Cadore dedica una strada al Cavaliere del Lavoro

Pieve di Cadore intitola una strada al Cavaliere del Lavoro Guglielmo Tabacchi. A 42 anni dalla scomparsa, la città veneta rende omaggio al “re” degli occhiali, che fu anche suo primo cittadino. Nato in America da genitori emigrati, viene in Italia, con la famiglia, nel 1910. A 15 anni avvia un’attività commerciale per la vendita di chincaglierie. A causa della guerra è costretto a interromperla e a rifugiarsi in Toscana. Dopo il conflitto inaugura a Pieve di Cadore un’autorimessa e annesso il servizio trasporti. Nel 1929 diviene in Polonia proprietario di tre gelaterie e con i proventi rileva a Calalzo di Cadore la Ulisse Cargnel e C. Ne cambia la ragione sociale in Safilo – Società anonima filottica – e ne assume la presidenza. Mette a punto un’intera gamma di occhiali, tra cui l’occhiale da sole che imposta, disegna e propone al mercato in una linea tutta italiana. Accresce sempre più le dimensioni dell’azienda, la sola a fornire dalla montatura in celluloide a quella in lamina d’oro, con la produzione aggiuntiva dei cristalli neutri da sole e delle lenti graduate da vista. Nel 1966 inaugura un secondo stabilimento presso Venezia, con 500 dipendenti e una rete di filiali in 55 nazioni. Nel 1971 viene nominato Cavaliere del Lavoro.

Guglielmo Tabacchi

Guglielmo Tabacchi

La cerimonia di inaugurazione della strada a lui intitolata è in calendario sabato 7 maggio, alle 11, presso l’Hotel Giardino della città veneta. Saranno presenti, tra gli altri, il figlio Vittorio, già presidente del Gruppo Safilo e Cavaliere del Lavoro dal 2003, e il sindaco Maria Antonia Ciotti.

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