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Tav, gravemente compromessa la credibilità  del sistema-Italia a livello internazionale

22.02.2019

Gravemente compromessa la credibilità del sistema-Italia a livello internazionale”. Il Consiglio Direttivo della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, presieduto da Antonio D’Amato, esprime una forte preoccupazione per la continua perdita di credibilità sul piano internazionale che sta minando la capacità competitiva del nostro Paese. Crisi di credibilità, sottolineano i Cavalieri del Lavoro, provocata dalla perdurante assenza di chiari e decisi interventi di politica economica e industriale per rilanciare la competitività e il prodotto interno lordo nazionale.

Una crisi di credibilità fortemente accentuata dalla posizione assunta nei riguardi della Tav Torino-Lione. Si tratta di una infrastruttura strategica che risponde ad impegni internazionali assunti dall’Italia già alcuni decenni fa, che riguarda tutto il Paese e che è indispensabile al sistema industriale italiano per accedere ai grandi corridoi di sbocco sui mercati europei e mondiali in maniera competitiva e efficace.

Non fare la Tav non vuol dire solo rinunciare a posti di lavoro e investimenti importanti che possono rilanciare occupazione, sviluppo e Pil, ma significa soprattutto condannare il Paese a una posizione di marginalità e tutto il sistema industriale italiano a perdere importanti quote di mercato.

La credibilità del Paese è fondamentale per difendere il Made in Italy. Perdere credibilità vuol dire perdere valore a livello internazionale e fiducia nelle imprese italiane.

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