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Al via il bando di dottorato congiunto su Data Science and Computation

11.04.2018

Dopo l’avvio nel 2017 della prima scuola in Italia di dottorato in Data Science and Computation, attivata dall’Università di Bologna e Fondazione Golinelli, nasce il Consorzio tra Alma Mater, Politecnico di Milano e Fondazione Golinelli.

L’obiettivo è diventare il nucleo centrale di una iniziativa sempre più ampia, punto di riferimento in Italia per la ricerca nel campo di Big Data e Industria 4.0.

Genomica e Bioinformatics, Big Data, Smart Cities & Società, Medicina Personalizzata, Machine Learning e Deep Learning sono alcuni degli ambiti di insegnamento del secondo anno della scuola di dottorato in Data Science and Computation, il cui bando è appena stato pubblicato.

Se il primo anno, nel 2017, sono state assegnate 14 borse di studio ad altrettanti ricercatori che hanno già iniziato il loro percorso quadriennale, sono 16 le borse disponibili quest’anno: 3 a tema libero e le restanti vincolate in diversi ambiti di ricerca, tra cui: Genomica e Bioinformatics, Medicina Personalizzata, Industria 4.0, Machine Learning e Deep Learning, Fisica computazionale. Dopo le selezioni dei candidati, che si terranno fino a luglio, il corso quadriennale comincerà in autunno.

Oltre ai fondatori del Consorzio, aderiscono al progetto l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e l’Istituto Italiano di Tecnologia – IIT.

“E’ motivo di grande soddisfazione registrare una convergenza e un’unità di intenti così forte tra realtà accademiche e imprese per dar corpo a una Scuola di dottorato – ha detto Andrea Zanotti, presidente Fondazione Golinelli, nata per volonta del Cav. Lav. Marino Golinelli -. Il tema, Data Science, è centrale e strategico: ma certo è anche che il ruolo di innesco e insieme di enzima svolto da Fondazione Golinelli ha avuto ed ha, in questa vicenda, una funzione decisiva. C’è infatti bisogno di far lavorare insieme le forze migliori del nostro sistema: fondando e condividendo visioni di futuro originali e coraggiose. E c’è, soprattutto, bisogno di qualcuno che si assuma l’iniziativa e la responsabilità. Confidiamo che anche il comparto di big data relativo alla meteorologia – che a Bologna dovrebbe trovare il suo punto europeo di gravitazione, come da tempo annunciato, possa arricchire lo spettro di una ricerca votato a essere il cuore pulsante di un sapere che è già al tempo stesso, innovazione e impresa”.

La scadenza per partecipare al bando è fissata per il 14 maggio 2018.