Menu

Riprende l’attività del Gruppo Centrale, l’incontro con i nuovi Cavalieri 2020

13.10.2020

Un incontro pervaso dall’emozione di una nuova ed attesa presa di contatto, dopo i mesi di forzata sospensione per le note vicende sanitarie e, nel rigoroso rispetto delle regole anti-Covid, dall’opportunità di un caldo benvenuto nei confronti dei cinque colleghi nominati Cavalieri del Lavoro nel giugno scorso dal Presidente della Repubblica.

Con questo spirito il Presidente del Gruppo Centrale Vittorio Di Paola ha espresso, giovedì 8 ottobre alla Casina Valadier di Roma, le più vive congratulazioni a nome di tutti i colleghi presenti all’incontro e che con la loro partecipazione hanno voluto sottolineare l’apprezzamento per le nomine che premiano un gruppo di imprenditori fortemente impegnati in attività nelle quali hanno raggiunto livelli di grande successo.

Una onorificenza, come ha avuto modo di rilevare il Presidente Di Paola nel suo caloroso saluto ai nuovi colleghi, ambita per le sue caratteristiche di unicità anche nei confronti di altri riconoscimenti di livello internazionale ed alla quale si accede per requisiti frutto di una severa selezione oltre che valori di specchiata condotta civile e sociale: valori che nel Gruppo Centrale, insieme a quelli dell’amicizia e della colleganza tra i soci aderenti, costituiscono un patrimonio coltivato e sviluppato da Presidenti suoi predecessori come Mario Federici, Franco Merloni e Corrado Antonini.

Queste caratteristiche di essere gruppo trovano concreta attuazione nelle tematiche affrontate e sviluppate negli incontri mensili dedicati ad argomenti “caldi” dell’attività economica politica e culturale del paese e che in quanto tali costituiscono momenti di aggregazione e di dibattito tra i colleghi Cavalieri del Lavoro

Un altro motivo di impegno e orgoglio per i Cavalieri del Lavoro è costituito dal Collegio Universitario Lamaro Pozzani per giovani studenti di eccellenza, una cui delegazione è sempre presente agli incontri del Gruppo.

Il Presidente Vittorio Di Paola, come di consueto accompagnato dalla gentile consorte signora Mimma, dopo aver indirizzato a tutti i presenti il saluto del Presidente Onorario Francesco Merloni, felicemente ristabilitosi ma impossibilitato a partecipare, ha quindi dato la parola ai nuovi colleghi che si sono presentati con una rapida sintesi delle loro attività imprenditoriali.

Romana e madre di tre figli, Maria Laura Garofalo (1963 – Lazio) è amministratore delegato della Garofalo Health Care, gruppo presente nella sanità privata con 25 case di cura ed assistenza oltre che a Roma, in Liguria, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Occupa 1350 dipendenti. Il Gruppo, che nel 2018 si è quotato in borsa, era stato fondato dal padre della signora Garofalo che ne aveva impostato l’attività nel campo degli istituti convenzionati a livello regionale indirizzandone in tale ambito le premesse per la crescita, fondata sulla determinazione e lo spirito di squadra di tutti i suoi componenti.

Antonio Campanile (1945 – Perugia) è Presidente della Saci Industrie, attiva nel settore dei detergenti per uso domestico e professionale. Nel 1974 entra nell’azienda di famiglia nata come saponificio artigianale e sviluppa l’attività di commercio di prodotti chimici industriali.  Negli anni ’90 guida la crescita dell’azienda potenziando la produzione di detergenza private label per i principali marchi della grande distribuzione in Italia e all’estero.  Oggi il gruppo con un export del 40 per cento e una produzione di 230 mila tonnellate l’anno è ai vertici del settore.  Campanile si avvale della collaborazione dei suoi tre figli, con i quali è oggi impegnato nella sfida dello sviluppo compatibile.

Paolo Merloni (1968 – Marche) è il Presidente esecutivo di Ariston Thermo S.p.A., azienda di Famiglia leader mondiale nella produzione di sistemi per il riscaldamento dell’acqua e degli ambienti e per il confort domestico. Sotto la sua guida il numero dei dipendenti è passato da 3 mila a 7 mila unità mentre i paesi in cui il gruppo è presente è salito dai 18 ai 40.  Nel 2019 ha investito 77 milioni di euro in ricerca e sviluppo.  Con 26 siti produttivi nel mondo e 24 centri per la ricerca e lo sviluppo, ha un export del 90 per cento.  L’azienda, sviluppata in coerenza con i valori di famiglia ha raggiunto i 90 anni dalla fondazione ed è passata attraverso la guida del nonno, dello zio Vittorio e del padre Francesco, entrambi Cavalieri del Lavoro.

Umberto Pesce (1968 – Potenza) è Presidente di PSC S.p.A. azienda di famiglia nata come ditta per l’installazione e la manutenzione di impianti elettrici ed oggi attiva nella progettazione e realizzazione di impianti tecnologici per grandi opere edili. Dal 2013 ha avviato l’acquisizione di commesse all’estero e rilevato aziende di impiantistica nel settore ferroviario ed energetico.  Con 22 sedi in Italia e 8 nel mondo, occupa 3000 dipendenti.  Ha contribuito alla realizzazione della Nuvola di Fuksas a Roma e sta partecipando al progetto per lo stadio Al Bayt in Quatar.

Maurizio Stirpe (1958 – Frosinone) è figlio di un Cavaliere del Lavoro ed opera nel settore della componentistica con 4 mila dipendenti. È Presidente di prima Sole Components, azienda di famiglia per la progettazione e la produzione di componentistica in plastica per il settore automotive e per quello degli elettrodomestici.  Dal 2000 ha avviato l’internazionalizzazione con l’apertura di 3 stabilimenti di cui uno in Francia, uno in Germani ed uno in Slovacchia.  Oggi opera con 12 stabilimenti di cui 8 in Italia, due centri di ricerca e sviluppo con 60 ricercatori.  Occupa 2920 dipendenti di cui 1990 in Italia.

L’incontro, terminato con un rinnovato caldo applauso ed un brindisi augurale indirizzato ai nuovi Cavalieri del Lavoro, è stato chiuso dal Presidente Vittorio Di Paola che ha rimandato i colleghi al prossimo 12 novembre, data nella quale è in calendario anche l’assemblea del Gruppo.

 

SCARICA L'APP