Le candidature e i criteri di selezione
Il processo di selezione delle candidature è coordinato dal Ministro dello Sviluppo Economico, che formula le proposte di concerto con il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali per il settore di competenza e con il Ministro degli Affari Esteri per i cittadini italiani residenti fuori dal territorio nazionale.
Il Ministro dello Sviluppo Economico, tenendo conto delle risultanze istruttorie e dell'esito delle votazioni del Consiglio dell'Ordine, sceglie i candidati da proporre al Presidente della Repubblica per il conferimento dell'onorificenza - di concerto, per quanto attiene alle designazioni del settore agricolo, con il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali - fra quelli ritenuti idonei dal Consiglio dell'Ordine.
Il Ministro dello Sviluppo Economico sottopone alla firma del Capo dello Stato il decreto di conferimento delle onorificenze in tempo utile per darne notizia in occasione della Festa della Repubblica.
Le benemerenze sono comprese in cinque settori: a) agricoltura, b) industria, c) commercio, turismo e servizi, d) artigianato, e) attività creditizia e assicurativa.
L'istruttoria è particolarmente severa. Caratteristica peculiare richiesta, in aggiunta ai numerosi requisiti, è quella della "singolare benemerenza nazionale". Il candidato deve infatti essersi segnalato:
- per aver compiuto opere capaci di influenzare l'economia del paese;
- per aver svolto opere intese all'elevazione economica e sociale dei lavoratori, contribuendo in tal modo all'eliminazione dei divari esistenti;
- per aver operato per lo sviluppo e la cooperazione e in aree e in campi di attività economicamente depressi.
Le ultime modifiche alla legge sull'Ordine (legge 15 maggio 1986, n. 194, art. 3) hanno introdotto ulteriori elementi di selezione:
- il candidato deve aver operato nel suo settore in via continuativa e per almeno venti anni con autonoma responsabilità;
- deve aver adempiuto agli obblighi tributari ed aver soddisfatto ogni obbligo previdenziale ed assistenziale a favore dei lavoratori;
- non deve aver svolto in Italia o all'estero attività economiche e commerciali lesive dell'economia nazionale.



LA FEDERAZIONE