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Luigi Gubitosi

Nato a Napoli nel 1960
Nominato Cavaliere del Lavoro il 31 05 2021
Numero brevetto 2943
Settore Commercio, turismo e servizi
Regione di nomina
Lazio
Attività
Servizi, telecomunicazioni
Profilo
È stato amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Tim, leader in Italia e in Brasile nel settore delle telecomunicazioni, fino a novembre 2021. Inizia il suo percorso professionale nel 1986 in Fiat, dove ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità, tra cui chief financial officer, direttore finanza e responsabile tesoreria di Gruppo. È stato inoltre presidente del Consiglio di Amministrazione di Fiat Partecipazioni e membro del Consiglio di Amministrazione di Fiat Auto, Ferrari, Iveco, Itedi, Comau e Magneti Marelli. In questo periodo ha contribuito nel portare a termine numerose operazioni straordinarie, tra cui la ristrutturazione del debito nel periodo 2002-2005. Nel 2005 passa in Wind Telecomunicazioni come chief financial officer per poi ricoprire la carica di amministratore delegato dal 2007 al 2011. Sotto la sua guida, la società a registra un aumento della quota del mercato nazionale dal 17% al 22% e 23 trimestri consecutivi in crescita per ricavi e margini, affermandosi come la società di maggior successo in Italia e tra le migliori in Europa nel settore della telefonia fissa, mobile e internet. Dal 2012 al 2015, quale direttore generale della Rai, rilancia l’azienda intervenendo sulla valorizzazione delle risorse interne, la regolarizzazione dei precari, la digitalizzazione e l’adozione di una politica di gestione incentrata sull’equilibrio dei costi e sulla riduzione delle spese, anche nell’area editoriale. Nel 2014 guida la quotazione in Borsa di Rai Way, titolare della rete di diffusione del segnale radiotelevisivo della Rai, e l’anno successivo colloca sul mercato obbligazionario il primo bond Rai. Coordinatore della terna commissariale di Alitalia dal 2017 al 2018, ne assicura l’operatività aziendale ed evita la messa a terra degli aeromobili aprendo nuove rotte internazionali, intervenendo sulla rinegoziazione dei contratti e sull’efficientamento dei costi. Dal 2018, quale amministratore delegato e direttore generale di Tim, sostiene l’accelerazione dello sviluppo delle reti a banda larga e conduce la società ad essere presente nelle principali città italiane, destinazioni turistiche e distretti industriali con la rete 5G. Nell’ambito di tale strategia rientra l’accordo siglato nel 2019 con Vodafone per la condivisione dell’infrastruttura di rete mobile e la nascita di INWIT, la più grande tower company italiana con 22.000 torri dislocate sul territorio nazionale, di cui Tim detiene il 37,5% del capitale, diretta a realizzare nelle principali città italiane infrastrutture finalizzate a rendere ottimale il segnale di telefonia mobile e supportare lo sviluppo del 5G. Nel 2020 rafforza la leadership di Tim nel processo di digitalizzazione del Paese con la costituzione di FiberCop, società finalizzata a cablare in fibra ottica grandi città e comuni distribuiti in tutta la penisola, e Noovle, azienda fornitrice di servizi cloud alle imprese e alla Pubblica Amministrazione. Grazie al programma di investimenti realizzato negli ultimi due anni, Puglia e Friuli-Venezia Giulia sono le prime regioni in cui Tim ha colmato il divario digitale con la copertura in banda ultralarga e l’azienda sta proseguendo il piano di stesura della fibra. Oggi il Gruppo, con oltre 19,5 milioni di chilometri di fibra sul territorio nazionale, raggiunge con servizi di banda ultralarga più di 5.000 comuni. Occupa 52.000 dipendenti, di cui oltre 42.000 in Italia. È inoltre vice presidente di Confindustria con delega al Digitale e componente del Board di GSMA, la principale associazione mondiale che riunisce oltre 750 operatori delle telecomunicazioni e circa 400 aziende afferenti all’industria della telefonia mobile.
Cariche ricoperte
Vice Presidente Confindustria
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