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Giovanni Manetti

Nato a Firenze nel 1963
Nominato Cavaliere del Lavoro il 31 05 2021
Numero brevetto 2929
Settore Agricoltura
Regione di nomina
Toscana
Attività
Agricoltura, vitivinicolo
Profilo
Figlio di imprenditori dediti da oltre tre secoli alla produzione del Cotto Fiorentino, negli anni dell’adolescenza si appassiona alle attività agricole della famiglia ed inizia ad affiancare il padre Dino nella produzione del vino. Nel 1989 assume la guida dell’azienda di famiglia Fontodi, attiva nel cuore del Chianti Classico nel settore vitivinicolo, oltre che nell’olivicoltura e nella zootecnia. Fin dai primi anni Novanta, attraverso acquisizioni di terreni e aziende agricole, ne sviluppa le dimensioni dagli iniziali 15 ettari di superficie vitata agli attuali 100, di cui oltre il 90% destinato alla coltivazione di Sangiovese. Parallelamente realizza investimenti nell’impianto di nuovi vigneti e avvia la sperimentazione di metodi di agricoltura biologica circolare, convertendo tutti i processi di coltivazione e di produzione dell’azienda, che diviene un modello positivo per l’intero territorio chiantigiano. Sotto la sua guida l’impresa dà vita ad un percorso di crescita centrato sulla valorizzazione dei vini a denominazione Chianti Classico e del Flaccianello della Pieve, un Sangiovese in purezza, espressione del vertice di gamma di Fontodi. La strategia da lui avviata ottiene successo di critica e di pubblico, sia in Italia che all’estero, confermando l’azienda come una realtà di eccellenza nel panorama vitivinicolo italiano. Ne è testimonianza la presenza, per ben 3 volte negli ultimi 10 anni, del Flaccianello della Pieve tra i primi 10 vini della classifica annuale dei Top 100 della rivista Wine Spectator. Nel 1998 realizza una innovativa cantina su livelli discendenti che, operando per gravità, consente il mantenimento dell’integrità delle uve e un miglioramento qualitativo delle produzioni. Nel corso degli anni avvia un graduale ampliamento delle produzioni, affiancando le iniziali etichette di Chianti Classico Docg e di Flaccianello della Pieve con il cru Vigna del Sorbo, i monovarietali Pinot nero e Syrah, il bianco Meriggio da uve Sauvignon e il Vinsanto del Chianti Classico. Oggi l’azienda ha una capacità produttiva annuale di circa 400 mila bottiglie ed è presente sui mercati esteri dell’America del Nord, dell’Europa e dell’Asia con un export del 80%. Occupa 40 dipendenti diretti. Nei primi anni Duemila promuove con altri viticoltori la nascita del primo Biodistretto viticolo italiano tra le colline di Panzano e Greve in Chianti, successivamente esteso all’intero territorio chiantigiano. Attualmente il Biodistretto del Chianti rappresenta un modello di partecipazione tra agricoltori, amministrazioni locali e cittadini alla gestione sostenibile delle risorse del luogo e allo sviluppo delle produzioni biologiche del territorio e delle filiere collegate. Dalle iniziali 40 aziende aderenti, oggi il Biodistretto del Chianti conta oltre 100 soci e la superficie agricola per la produzione biologica certificata è pari al 52%, rispetto al 15,8% del dato nazionale. È presidente del Consorzio Vino Chianti Classico, nato nel 1924 e diretto a tutelare l’autenticità e a valorizzare il marchio Gallo Nero che contraddistingue le produzioni secondo disciplinare. Attualmente aderiscono al consorzio oltre 500 produttori. Dal 2019 è socio della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze di cui fa parte del Comitato d’Indirizzo.
Cariche ricoperte
Titolare Azienda Agricola Fontodi di Giovanni e Marco Manetti Ss
Presidente Consorzio Vino Chianti Classico
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