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Alberto Vacchi

Nato a Bologna nel 1964
Nominato Cavaliere del Lavoro il 31 05 2018
Numero brevetto 2878
Settore Industria
Regione di nomina
Emilia-Romagna
Attività
Industria meccanica
Profilo
È presidente di IMA Industria Macchine Automatiche SpA dal 2007, azienda di famiglia leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè e caffè. Dopo la laurea in giurisprudenza entra nel Consiglio di Amministrazione della società nel 1988 per ricoprire successivamente, a partire dal 1996, l’incarico di amministratore delegato. Sotto la sua guida il Gruppo, attraverso una strategia di crescita centrata sull’innovazione continua, su una forte politica di acquisizioni e sulla costruzione di articolate reti con i fornitori, ha conosciuto una rilevante crescita internazionale e ha sviluppato in modo significativo il fatturato. Dal 1996 il numero dei dipendenti è passato da 1.000 agli attuali 6.000, di cui oltre 3.200 in Italia e il fatturato è passato da 70 milioni nel 1995 alla previsione di oltre 1,5 miliardi nel 2018. Il Gruppo oggi è presente in circa 80 paesi attraverso una rete commerciale composta di 29 filiali con servizi di vendita e assistenza in Italia, Francia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Austria, Spagna, Polonia, Israele, Russia, Stati Uniti, India, Cina, Malesia, Thailandia e Brasile, uffici di rappresentanza in Europa centro-orientale e più di 50 agenzie. Il Gruppo si avvale di 45 stabilimenti di produzione tra Italia, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, India, Malesia, Cina e Argentina. IMA SpA è quotata alla Borsa di Milano dal 1995 ed è entrata nel segmento STAR nel 2001. Il Gruppo IMA è titolare di oltre 1.700 tra brevetti e domande di brevetto attivi nel mondo e ha lanciato numerosi nuovi modelli di macchine negli ultimi anni. Tra i risultati industriali e gestionali realizzati da Alberto Vacchi, lo sviluppo della controllata Gima TT SpA nata nel 2012 dall’acquisizione di una società del packaging in crisi finanziaria e oggi leader nel settore delle macchine automatiche per il packaging dei prodotti derivati del tabacco. Ha guidato il progetto di fusione tra Confindustria Modena e Unindustria Ferrara che nel 2017 ha portato alla costituzione di Confindustria Emilia Area Centro, della quale è attualmente presidente. È, inoltre, membro del Consiglio regionale di Confindustria Emilia-Romagna e del Collegio di indirizzo di Bologna Business School. È stato presidente del Consorzio Energia dal 2004 al 2010, portando il consorzio tra i primi 5 a livello nazionale, per consumi intermediati, e contribuendo all’abbattimento dei costi di approvvigionamento per centinaia di imprese associate. È stato presidente di Unindustria Bologna per il quadriennio 2011-2015 e durante il suo mandato ha sostenuto l’industria manifatturiera sviluppando la collaborazione tra settori manifatturieri e non, e puntando sull’attrattività del territorio metropolitano. Il suo impegno al servizio del territorio, unitamente a tutte le istituzioni coinvolte, nazionali e locali, ha consentito di consolidare nel 2015 un miliardo di euro di nuovi investimenti, da parte di imprese non bolognesi che hanno deciso di collocare a Bologna nuove attività imprenditoriali o ampliamenti di siti produttivi, sino a riportare in Italia produzioni delocalizzate in paesi dell’Est. L’impegno sociale del Gruppo, avviato nel corso della sua presidenza, è testimoniato dalla partecipazione a molteplici progetti avviati a livello nazionale e internazionale, tra questi l’accordo siglato con la FAO per lo sviluppo del packaging alimentare nelle medie e piccole imprese della regione sub-sahariana dell’Africa al fine di ridurre le perdite e lo spreco di cibo. Ha ricevuto il Premio Leonardo Qualità Italia 2015 per lo sviluppo innovativo e la consolidata presenza internazionale di IMA.
Cariche ricoperte
Presidente e Amministratore Delegato IMA Industria Macchine Automatiche SpA
Presidente Confindustria Emilia Area Centro