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Remo Ruffini

Nato a Como nel 1961
Nominato Cavaliere del Lavoro il 31 05 2018
Numero brevetto 2874
Settore Industria
Regione di nomina
Lombardia
Attività
Industria dell'abbigliamento
Profilo
È presidente e amministratore delegato di Moncler SpA, marchio leader nel settore del lusso specializzato nella produzione di piumini. Nel 1984, dopo un’esperienza lavorativa negli Stati Uniti nell’azienda del padre, rientra in Italia e fonda la New England, società attiva nella produzione di camiceria maschile di cui diversifica successivamente la proposta allargandola ad una linea completa di sportswear e ad una collezione donna. Nel 2003, in una fase di incertezza del marchio Moncler, ne rileva il 51% e avvia un percorso di riposizionamento del brand che si focalizza sulla strategia del “piumino globale”, versatile e adatto per tutte le occasioni, centrato sulla qualità dei materiali e sull’eleganza delle linee combinate. Un percorso che ripensa la storicità di Moncler e recupera le salde radici sportive, incentivando l’aspetto tecnico e di performance. Orientato alla sperimentazione e all’osservazione dei linguaggi delle nuove generazioni, a partire dal 2004 Ruffini avvia collaborazioni con designer internazionali per identificare innovative interpretazioni del piumino, tra i quali Balenciaga, Junya Watanabe, Chitose Abe per Sacai, Mary Katrantzou e Alexandre Mattiussi per Ami. Nel 2006 con la creazione della collezione donna “Moncler Gamme Rouge” disegnata da Giambattista Valli dà vita all’haute couture del piumino e nel 2009, con “Moncler Gamme Bleu” disegnata da Thom Browne, applica le regole della sartoria maschile unendole alle radici sportive del marchio. A fine 2017, Moncler registra un fatturato di 1,2 bilioni di euro ed è quotato alla Borsa di Milano dal 2013. È presente in più di 70 paesi nel mondo con una rete distributiva di negozi monomarca che include 201 boutique e un export pari all’87% della produzione. Oltre agli uffici di Milano e di Trebaseleghe (Padova), Moncler opera attraverso uno stabilimento sito in Romania. Sotto la sua guida, a partire dal 2014, il numero dei dipendenti è passato da 1.400 agli attuali 3.500 a livello globale e solo nel 2017 sono state erogate oltre 69.000 ore di formazione a favore dei dipendenti. L’attenzione alla sostenibilità porta Ruffini a creare nel 2015 un dipartimento all’interno dell’azienda che ogni anno pubblica la “Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria”, bilancio di sostenibilità del Gruppo, e a dar vita al protocollo tecnico Moncler DIST - Down Integrity System & Traceability, per garantire le modalità di allevamento e di rispetto dell’animale, la tracciabilità e la qualità tecnica delle piume. Sotto la sua guida il Gruppo ha avviato progetti di formazione e collaborazioni con scuole professionali, università e business school che hanno portato all’attivazione nel 2017, in Italia, di 120 stage tra percorsi di alternanza scuola-lavoro, tirocini curriculari ed extra curriculari. Il 20% degli internship conclusi nel 2017 si sono trasformati in contratti di lavoro. Nel 2018 ha istituito una nuova era creativa, di business e di comunicazione del Gruppo denominata “Moncler Genius”, composta da diversi designer che hanno reinterpretato il brand, ognuno dedicandosi ad un singolo progetto che, interagendo con gli altri, definisce le varie sfaccettature dell’identità di Moncler. Remo Ruffini è attualmente anche consigliere della Camera Nazionale della Moda Italiana, volta a promuovere lo sviluppo della moda italiana. Tra i vari riconoscimenti, nel 2017 riceve a New York il premio come Best Performing Company, Large Cap di Women’s Wear Daily e il premio di “Imprenditore dell’Anno 2017” in occasione della XXI edizione del Premio Ernst & Young per l’imprenditoria italiana.
Cariche ricoperte
Presidente e Amministratore Delegato Moncler SpA
Presidente Industries SpA