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Anna Molinari

Nata a Carpi (Modena) nel 1939
Nominata Cavaliere del Lavoro il 31 05 2010
Numero brevetto 2668
Settore Industria
Regione di nomina
Emilia-Romagna
Attività
Industria dell'abbigliamento
Profilo
In 33 anni di attività ha creato capi considerati veri e propri oggetti di culto come le t-shirt con logo in cristalli Swarovski o il famoso Blu-Vi, il piccolo cardigan in cachemire con collo in visone. Il suo ritratto è nel soprannome, regina delle rose, che rappresentano l’immagine della griffe Blumarine, creata insieme con il marito, Gianpaolo Tarabini Castellani, scomparso tragicamente nel 2006. Il debutto del marchio Blumarine nel 1980 al Modit di Milano è un grande successo, come anche la prima sfilata nel 1981. Nel 1988 la Blumarine si trasforma in società per azioni con il nome di Blufin. Nel 1990 è aperta la prima boutique monomarca in Via della Spiga a Milano. Nel 1995 nasce la linea “Anna Molinari” e nello stesso anno la linea “Blugirl”, prêt-à-porter per giovani donne (nel 2002, per la prima volta, sulle passerelle milanesi). Dal 1994 la Blufin conosce una rapida crescita grazie all’elevato standard qualitativo della produzione realizzata interamente in Italia, all’apertura di punti vendita nelle più importanti città del mondo, alle licenze per la produzione e commercializzazione di molteplici categorie di prodotti. La Blufin è presente anche nel settore turistico con l’Hotel Touring, storico albergo di Carpi di proprietà della famiglia, integralmente ristrutturato e inaugurato nel gennaio 2003. Dal 2000 è ambasciatrice per l’Italia della Lega Italiana Osteoporosi e sostiene numerose associazioni di volontariato. Per la sua attività anche in campo sociale ha ricevuto numerosi i riconoscimenti: nel 1990 il Premio The Best, nel 2001 il Premio Meryl Awards, nel 2004 il premio speciale alla carriera dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e il Premio Marisa Bellisario, nel 2007 il Premio Ambrogino d’Oro dal Comune di Milano. Nel 2005 è stata insignita della laurea h.c. in scienze dell’educazione dall’Università di Urbino.