
I Cavalieri del Lavoro
Istituita nel 1901, l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro è conferita ogni anno dal Presidente della Repubblica a imprenditori, donne e uomini, che abbiano contribuito in modo significativo con la loro attività d’impresa alla promozione dell’economia nazionale e, con elevato impegno ad una responsabilità etica e sociale, al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro del Paese.
Ogni anno non possono essere nominati più di venticinque Cavalieri del Lavoro.
L’azione dei Cavalieri del Lavoro si ispira alla solidarietà, al merito e ai valori del lavoro e si esplica, sia individualmente che come insieme, attraverso le attività promosse dalla Federazione e l’adozione, nelle proprie aziende, di corrette relazioni industriali e di innovativi modelli di welfare.
Protagonisti dello sviluppo italiano
Sono stati Cavalieri del Lavoro grandi personaggi del mondo economico italiano, pionieri della prima industrializzazione, tecnici e scienziati, artefici del “miracolo economico”, dello sviluppo sociale del Paese e dell’affermazione del “Made in Italy” e della cultura d’impresa.
Fra loro Guglielmo Marconi e Angelo Salmoiraghi, Gaetano Marzotto, Giovanni Battista Pirelli, Giovanni Agnelli e Giovanni Treccani.
Scopri la storia della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e il percorso che, dal 1901 a oggi, ha accompagnato lo sviluppo del Paese attraverso il contributo dei suoi Cavalieri.

L'Ordine al Merito del Lavoro
L’Ordine cavalleresco al “Merito del Lavoro” fu istituito nel 1901 da Vittorio Emanuele III come riconoscimento a imprenditori la cui vita fosse ispirata alla cultura e all’etica del lavoro. Oggi l’onorificenza è conferita dal Presidente della Repubblica, che nomina ogni anno fino a 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, in occasione della festa della Repubblica (2 giugno).
Il limite di venticinque conferimenti annui fissati dalla legge, le severe procedure istruttorie e il personale intervento del Presidente della Repubblica, Capo dell’Ordine, nella scelta degli insigniti fanno del Cavalierato del Lavoro l’ordine cavalleresco nazionale più selettivo.
Il processo di selezione è particolarmente rigoroso ed è regolato dalla legge n. 194 del 1986.
L’insegna dell’Ordine è una croce smaltata di verde, sormontata nel dritto dall’emblema della Repubblica in oro e nel rovescio dalla scritta al merito del lavoro 1901. L’insegna è appesa a un nastro da collo verde listato al centro di rosso.

Il Presidente della Federazione
Il Presidente rappresenta la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e ne guida l’attività istituzionale, assicurandone l’indirizzo e la rappresentanza nei rapporti con le istituzioni, il mondo dell’impresa e la società civile.
Eletto dall’Assemblea per un mandato di tre anni, rinnovabile una sola volta, esercita la rappresentanza legale della Federazione e i poteri di amministrazione conferiti dal Consiglio Direttivo.







