Profitto e solidarietà, la sintesi possibile di Pellegrino Capaldo

Un omaggio alla figura di Pellegrino Capaldo, tra i maggiori economisti italiani del secondo Novecento, attraverso il ricordo delle persone che lo hanno conosciuto e ne hanno potuto apprezzare lo spessore professionale, culturale e umano.
È quello che è stato tributato il 26 marzo, in occasione del convegno organizzato dalla Fondazione Roma e intitolato “Pellegrino Capaldo, l’uomo ed il maestro”, al quale ha preso parte il presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro Ugo Salerno.
L’incontro si è aperto con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel quale si evidenziava il contributo che Capaldo – nominato Cavaliere del Lavoro nel 1991 – ha dato al sistema economico e istituzionale del Paese e il costante impegno nella formazione dei giovani.
Il presidente della Fondazione Roma Franco Parasassi ha sottolineato l’importanza del pensiero di Capaldo per la sua capacità “di leggere in modo integrato il rapporto tra economia reale, sistema bancario e istituzioni” e ha annunciato la creazione di una borsa di studio in collaborazione con l’Università La Sapienza intitolata alla sua memoria.
Docente universitario, banchiere, componente di numerose commissioni ministeriali e interministeriali, consigliere di amministrazione e presidente di varie aziende: sono tanti gli incarichi professionali che Pellegrino Capaldo ha svolto e che sono stati ripercorsi dagli ospiti intervenuti.
Il presidente Salerno, in particolare, si è soffermato sul contributo di pensiero dato dal Cavaliere del Lavoro, che ha sempre cercato di conciliare la cultura di impresa con il pensiero cattolico. “Cultura del profitto e cultura della solidarietà – ha ricordato Salerno – erano per lui due aspetti che potevano convivere e dialogare. Questa sintesi intellettuale Capaldo la portava nei dibattiti della Federazione e oggi costituisce parte rilevante della sua eredità culturale”.
All’evento hanno partecipato Antonio Patuelli, Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Rainer Masera, Professore Straordinario di Politica Economica Dipartimento di Scienze economico-aziendali, giuridiche e politiche, Sabino Cassese, Professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa e giudice emerito della Corte Costituzionale, Antonietta Cosentino, Professore Associato di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma, Guglielmo Guarnacci e Danila Sorgi, allievi del Professore Pellegrino Capaldo e Lelio Fornabaio, Presidente e fondatore della società di consulenza PTS e professore incaricato alla Luiss Business School.
A concludere l’incontro è stato Gianni Letta, che ha tratteggiato il ricordo di un intellettuale autorevole, competente e innovatore, e dotato al tempo stesso di una grande capacità di ascolto.

