Il Presidente Salerno e il Sindaco di Roma Gualtieri inaugurano il nuovo Liceo Gullace

Roma, 28 settembre 2026 – Questa mattina la comunità del Liceo “Teresa Gullace Talotta” ha celebrato la conclusione dei lavori di adeguamento sismico e riqualificazione della sede centrale, finanziati e condotti dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro in collaborazione con la Città Metropolitana di Roma.
Un investimento che restituisce alla comunità scolastica un edificio sicuro, moderno e pienamente conforme alle normative vigenti, confermando l’impegno della Federazione nel sostenere progetti dedicati alla formazione e ai giovani.
La collaborazione tra istituzioni e comunità scolastica
La cerimonia si è aperta con lo scoprimento della targa del Liceo, un momento che ha dato spazio alle voci delle istituzioni e della comunità scolastica.
La Dirigente scolastica Linda L’Amante ha richiamato il valore della scuola come bene comune, rivolgendosi agli studenti con un invito semplice ma significativo: «Questo edificio è vostro. Prendetevene cura». Un richiamo alla responsabilità condivisa che è parte integrante della crescita personale e collettiva.
Daniele Parrucci, Consigliere delegato alla Città Metropolitana per l’Edilizia Scolastica, Impiantistica Sportiva e Politiche della Formazione, ha evidenziato la sinergia tra istituzioni e Federazione. Parrucci ha ricordato che l’intervento dei Cavalieri del Lavoro – pari a 2,5 milioni di euro – ha rappresentato un tassello decisivo per completare un’opera complessa, resa possibile grazie a una collaborazione costante e operativa.
Una prospettiva condivisa anche da Marcello Morlacchi, Vicepresidente del VII Municipio, che ha richiamato il contributo determinante di genitori e studenti: «Il Gullace è il simbolo di cosa rappresenta la scuola per questo territorio: un valore che non si tutela soltanto, ma che si alimenta ogni giorno», ha dichiarato, sottolineando il ruolo attivo della comunità nel sostenere la necessità dell’intervento.
La formazione è un tema centrale per la Federazione, e il Presidente Ugo Salerno lo ha ricordato rivolgendosi direttamente alla platea degli studenti. «Investire sulla sicurezza significa investire su di voi, la futura classe dirigente del Paese», ha affermato, soffermandosi sulla responsabilità di creare condizioni favorevoli affinché i giovani possano costruire il proprio percorso in Italia. Salerno ha evidenziato come l’intervento sull’edificio – in particolare la realizzazione dell’esoscheletro in cemento armato – rappresenti un investimento concreto sulla qualità degli ambienti di apprendimento, un elemento decisivo per valorizzare il potenziale delle nuove generazioni.
Nel suo intervento conclusivo, il Sindaco della Città Metropolitana Roberto Gualtieri ha ringraziato la comunità scolastica e ha evidenziato la complessità dell’intervento e il significato che questo risultato assume per il territorio, richiamando il ruolo delle istituzioni nel garantire edifici sicuri e all’altezza delle esigenze dei ragazzi: «Restituire alla città scuole sicure è una responsabilità pubblica che non può essere rimandata».
Al termine della cerimonia, il Sindaco ha proseguito la visita negli spazi esterni sportivi completamente riqualificati e si è recato anche nella succursale del Liceo, accompagnato dalla Dirigente scolastica.
Un intervento che restituisce sicurezza e spazi esterni
Il progetto, guidato e curato dal Gruppo RINA, ha innalzato l’indice di resistenza strutturale dell’edificio da 0,04 a 0,7, superando la soglia minima prevista dalla normativa (0,6). Il cuore dell’intervento è stato la realizzazione di un esoscheletro in cemento armato, con elementi strutturali che raggiungono i 7 metri di profondità; l’esecuzione dei lavori è stata affidata all’impresa Costruzioni Generali Gilardi.
Parallelamente, sono stati eseguiti interventi di riqualificazione che hanno riguardato:
- il rifacimento della rete fognaria;
- la rimozione di manufatti potenzialmente dannosi e obsoleti;
- il rinnovamento dei campi sportivi, delle pensiline e dei piazzali;
- l’abbattimento delle barriere architettoniche;
- l’ampliamento degli accessi per i mezzi di soccorso.
Grazie a questi lavori, il Liceo Gullace è oggi tra i pochissimi istituti italiani a possedere tutte le certificazioni obbligatorie in termini di sicurezza e agibilità.
Il ruolo della Federazione: investire sui giovani e sulla formazione
L’intervento al Liceo Gullace si inserisce nella più ampia strategia della Federazione di destinare il proprio patrimonio immobiliare ad attività formative, come già avviene per il Collegio Universitario “Lamaro Pozzani” e per il Centro Sperimentale di Cinematografia.
L’inaugurazione di oggi non rappresenta un punto di arrivo, ma un modello che può essere replicato su scala nazionale. In un Paese dove oltre il 90% degli edifici scolastici non possiede le certificazioni minime, il Gullace dimostra che investire nella sicurezza non è un costo, ma un investimento sul futuro delle comunità e delle nuove generazioni.
La riapertura della sede centrale, già operativa dallo scorso anno ma ora completata anche nelle aree esterne, restituisce alla città un luogo sicuro, moderno e pienamente funzionale: un presidio di formazione e coesione sociale che torna a essere al centro della vita degli oltre 600 studenti che lo frequentano.















