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Il Ministro della Difesa Guido Crosetto e il Presidente del Gruppo Centrale Cav. Franco Bernabè

Il Ministro Guido Crosetto ospite del Gruppo Centrale dei Cavalieri del Lavoro

11/11/2025

Una sala gremita ha accolto con grande partecipazione il Ministro della Difesa Guido Crosetto, ospite del Gruppo Centrale dei Cavalieri del Lavoro. A introdurre l’incontro è stato il Presidente del Gruppo, Franco Bernabè, che ha espresso la gratitudine di tutti i presenti per la disponibilità del Ministro a partecipare, nonostante i numerosi impegni istituzionali, tra cui la cerimonia di passaggio di consegne del Capo di Stato Maggiore della Marina, tenutasi la stessa mattina a Civitavecchia.

Il Presidente ha ricordato come Crosetto rappresenti una figura politica e umana fuori dall’ordinario, sottolineando in particolare il valore del suo recente libro “Storie di un ragazzo di provincia”

“Mi piace Crosetto – ha detto il Presidente Bernabè– perché nel suo modo di fare politica ritrovo valori antichi, un forte radicamento al territorio e un’autentica umanità. È un modo di fare politica che non si vede più: concreto, vicino alle persone, privo di ideologia e fondato sul buon senso”.

Dopo i saluti e un ringraziamento rivolto anche ai giovani del Collegio Universitario “Lamaro Pozzani”, sostenuto dai Cavalieri del Lavoro e rappresentato in sala da numerosi studenti, il Presidente ha invitato il Ministro a prendere la parola, chiedendogli di approfondire alcune sue recenti riflessioni sul contesto internazionale e sui rischi spesso sottovalutati che l’Italia e l’Europa si trovano ad affrontare.

Prendendo la parola, il Ministro Crosetto ha ringraziato per l’invito, dichiarandosi onorato di poter dialogare con i Cavalieri del Lavoro, che ha definito “la più alta onorificenza possibile, perché il lavoro e la creazione d’impresa sono l’impegno sociale più importante per il futuro del Paese”.

Il Ministro ha poi offerto una riflessione ampia e realistica sul contesto internazionale, evidenziando i profondi cambiamenti in corso: il calo demografico dell’Europa, la crescita impetuosa dell’Africa, la dipendenza europea dalle materie prime cinesi e la competizione globale sulle nuove tecnologie. “Chi dominerà l’intelligenza artificiale e la capacità di calcolo – ha spiegato – dominerà lo sviluppo mondiale nei prossimi anni. L’Europa, su questo terreno, è ancora in difficoltà”.

Crosetto ha richiamato l’esigenza di una maggiore collaborazione tra i Paesi europei e di una profonda revisione culturale all’interno dello Stato: “Siamo bravissimi a difendere le nostre prerogative, ma non a esercitare davvero il potere. Serve una rivoluzione culturale nella classe dirigente, capace di mettere insieme le competenze e fare massa critica”.

In chiusura, Crosetto ha ricordato il valore immateriale dell’Italia nel mondo, riconosciuto ovunque per la sua capacità di relazione, rispetto e umanità. “È un patrimonio che ci distingue – ha detto – e che dobbiamo saper trasmettere. Serve una grande alleanza, non tra partiti, ma tra persone perbene, unite dall’obiettivo di far crescere il Paese”. Al termine dell’incontro, il Presidente del Gruppo Centrale ha donato al Ministro una medaglia ricordo dei Cavalieri del Lavoro, mentre Crosetto ha contraccambiato con il calendario ufficiale delle Forze Armate, a testimonianza del legame tra il mondo delle istituzioni e quello dell’impresa.

Incontro del Gruppo Centrale con il Ministro della Difesa Guido Crosetto