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Al Collegio Lamaro Pozzani il benvenuto ai neo Cavalieri del Lavoro 2026

17/06/2026

Si è svolta oggi, negli spazi del Collegio Universitario “Lamaro Pozzani”, la Cerimonia di benvenuto in onore dei neo Cavalieri del Lavoro nominati dal Presidente della Repubblica il 2 giugno.  

Una mattinata scandita da interventi, testimonianze e momenti di confronto, che ha riunito imprenditori, rappresentanti della Federazione e studenti del Collegio in un dialogo aperto sui valori fondativi dell’onorificenza e sulle sfide dell’impresa contemporanea. 

 

L’intervento del Presidente Ugo Salerno: “Una famiglia fondata su principi comuni” 

Nel suo intervento, il Presidente della Federazione Ugo Salerno ha voluto sottolineare il significato profondo dell’ingresso nel mondo dei Cavalieri del Lavoro. «Con la nomina si entra in una famiglia», ha affermato, «e la famiglia è il luogo dove esistono principi comuni e legami forti. È questo che contraddistingue la nostra Federazione». 

Salerno ha ricordato come l’onorificenza sia frutto di una selezione estremamente accurata, in cui la prima qualità richiesta è «la specchiata condotta civile e sociale, ancor prima del successo imprenditoriale». 

Il Presidente ha invitato, quindi, i neo insigniti a considerare la nomina non come un punto di arrivo, ma come un impegno rinnovato:  

«Non dobbiamo viverla come il raggiungimento di un traguardo, ma come una tappa, una motivazione a continuare a operare in maniera etica, con attenzione verso la comunità e gli stakeholder». 

 

Giovani e futuro: il ruolo del Collegio “Lamaro Pozzani” 

Ampio spazio è stato riservato al tema delle nuove generazioni. «Dobbiamo offrire ai giovani le condizioni per costruire il proprio futuro in Italia», ha affermato Salerno. «Andare all’estero è un arricchimento, purché si creino le opportunità per tornare e affermarsi». 

Il Collegio “Lamaro Pozzani” è l’esempio concreto dell’impegno verso i giovani, un luogo in cui merito, studio e responsabilità trovano un ambiente favorevole alla crescita. 

 

Le testimonianze dei neo Cavalieri del Lavoro 

Nel corso della mattinata, i neo insigniti hanno presentato il proprio percorso imprenditoriale, restituendo un quadro ricco e diversificato del tessuto produttivo italiano. Le loro testimonianze hanno messo in luce storie molto differenti tra loro, accomunate però da determinazione, visione e capacità di trasformare le sfide in opportunità. 

Alcuni hanno ricordato gli inizi difficili, segnati dalla gavetta e da scelte coraggiose. Altri hanno raccontato la trasformazione di piccole realtà familiari in imprese strutturate, capaci di innovare pur mantenendo un forte radicamento territoriale. Non sono mancati i riferimenti alla proiezione internazionale raggiunta negli anni, frutto di investimenti in ricerca, qualità e apertura ai mercati globali.  

In tutti i racconti, inoltre, è emersa l’attenzione al capitale umano come leva decisiva per la crescita, insieme alla consapevolezza che l’impresa è parte integrante della comunità in cui opera. 

Un insieme di storie che ha offerto agli studenti del Collegio uno sguardo diretto sulle molteplici forme che può assumere il successo imprenditoriale, accomunate da impegno, visione e responsabilità. 

 

Abete e Maffettone: impresa, comunità e trasmissione dei valori 

Gli interventi del Cavaliere del Lavoro Luigi Abete, Presidente della Commissione per le attività di formazione del Collegio, e del Professor Sebastiano Maffettone, Coordinatore del Comitato Scientifico del Collegio, hanno offerto una riflessione congiunta sul ruolo dell’impresa e sul legame tra generazioni. 

Il Presidente Abete ha evidenziato il valore delle testimonianze ascoltate: «Sentire queste esperienze direttamente dai protagonisti ci lascia una sensazione di positività, soprattutto per i giovani». 

Il Professor Maffettone ha definito la cerimonia «un ponte tra i Cavalieri del Lavoro e gli studenti, una grande comunità destinata a trasmettere valori come merito e solidarietà».  

 

La Premiazione dei laureati del Collegio 

La cerimonia si è conclusa con la premiazione dei nove laureati del Collegio Universitario “Lamaro Pozzani”, alla presenza del Presidente Salerno, del Cavaliere del Lavoro Luigi Abete, del Professor Maffettone e del Cavaliere del Lavoro Anna Alois. Un momento dedicato al merito accademico e all’impegno dei giovani che rappresentano il futuro del Paese. 

Cerimonia di benvenuto ai neo Cavalieri del Lavoro 2026