Civiltà del Lavoro, n. 2/2023

Le cause principali di questa crisi idrica sono ricondursi principalmente al riscaldamento globale e all’aumento dei consumi. L’acqua utilizzata per l’irrigazione è uno dei principali fattori che contribuisce allo stress idrico, rappresentando il 69% di tutti i prelievi di acqua dolce. Crisi dell’acqua dolce L’acqua per uso industriale in Europa è anche impiegata in gran par e per la produzione di energia, che rappresenta il 28% del consumo idrico annuo. L’acqua è prevalentemente utilizzata per il ra freddamento nelle centrali nucleari e in quelle a combustibile fossile, oltre che per la produzione di energia idroelettrica. Il settore minerario e manifatturiero è responsabile del 18% del consumo, seguito dall’uso domestico, che rappresenta circa il 12%. (Agenzia europea dell’ambiente) L'uso globale dell'acqua è aumentato di 6 volte negli ultimi 100 anni e continua a crescere costantemente a un tasso di circa l'1% annuo, per l'aumento della popolazione e il cambiamento dei modelli di produzione e consumo di risorse. (www.ansa.it) Secondo il Rappor o mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche, il mondo potrebbe a frontare una carenza idrica globale del 40% entro il 2030. (www.ansa.it)

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