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Regolamento Premio “Alfieri del Lavoro” 2026

Approvato dal Consiglio Direttivo della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro in data 13 gennaio 2026

Il Premio Alfieri del Lavoro, istituito ed organizzato dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, ha carattere e natura meramente onorifica con finalità educative, destinato ogni anno ai 25 migliori studenti che abbiano terminato la scuola secondaria superiore con il massimo dei voti e che si siano contraddistinti per meriti negli studi come da regolamento che segue. Il Premio consiste in un attestato d’onore e nella medaglia del Presidente della Repubblica. Il numero dei premiati è legato a quello dei Cavalieri del Lavoro insigniti nello stesso anno, ciò a voler rimarcare la continuità dell’impegno nello studio e nella vita.

Ciascun Dirigente Scolastico può segnalare alla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, entro il 13 marzo 2026, non più di un candidato per ogni indirizzo di studio attivato nell’Istituto.

Il candidato segnalato deve essere il miglior studente, per ogni indirizzo di studio, sulla base della media più alta dei primi quattro anni. In ogni caso, lo studente segnalato deve possedere i seguenti requisiti:

  • aver conseguito il diploma di Licenza Media con la votazione minima di 9/10;
  • aver ottenuto una media di almeno 8/10 per ciascuno dei primi quattro anni della Scuola Superiore, a tal fine si tiene in considerazione la votazione riportata allo scrutinio finale di ciascun anno scolastico;
  • essere in procinto di sostenere per la prima volta l’esame di Stato al termine dell’anno scolastico 2025/2026.

Inoltre, i Dirigenti Scolastici possono segnalare gli studenti che, essendo in possesso dei requisiti indicati, avessero chiesto di sostenere in anticipo l’esame di Stato “per merito” (per questi studenti dovrà essere successivamente comunicata la media riportata nell’anno scolastico in corso, in accordo con le disposizioni ministeriali vigenti).

Tra i candidati in possesso dei requisiti la Federazione compilerà una graduatoria sulla base della media delle votazioni finali dei primi quattro anni di corso degli studi superiori, arrotondata al terzo decimale. In caso di corsi di durata inferiore o superiore il calcolo escluderà comunque l’ultimo anno di corso.

Poiché gli Alfieri del Lavoro devono aver conseguito la votazione di 100/100 nell’esame di Stato, la Federazione provvederà a verificare il possesso del requisito da parte degli studenti potenzialmente inseriti in posizione utile nella graduatoria finale. A parità di punteggio della carriera scolastica si terrà conto della lode. Qualora il candidato precedentemente segnalato non avesse riportato il voto di 100/100, la scuola potrà sostituire tale segnalazione indicando il nominativo del migliore fra gli studenti che avessero superato l’esame con il punteggio massimo.

Al fine della selezione dei 25 migliori studenti cui sarà conferito il Premio “Alfieri del Lavoro” verranno formati dieci raggruppamenti regionali o interregionali, ciascuno con un minimo di cento candidati. Le regioni con meno di cento candidati verranno accorpate alle regioni limitrofe, fino al raggiungimento minimo di tale consistenza. Nei raggruppamenti così formati, e pubblicizzati sul sito Internet della Federazione, verranno scelti – al fine di assicurare una equilibrata rappresentanza territoriale – non più di 2 candidati, e non più di 1 per provincia, con la migliore media per raggruppamento. I restanti candidati verranno scelti fra i migliori a livello nazionale, con un limite massimo totale di non più di 2 Alfieri per la stessa regione; nell’ambito della scelta dei restanti 5 premiati, il limite massimo di 2 Alfieri per regione non si applica nel caso i candidati in posizione utile provengano da istituti (o indirizzi) tecnici o professionali. Inoltre, sempre nell’ambito della scelta dei restanti 5 premiati, per assicurare la più ampia ed equilibrata rappresentanza territoriale delle aree Nord, Centro e Sud, sarà selezionato non più di un candidato per raggruppamento regionale. Saranno comunque escluse le posizioni al di sotto della centesima.

Saranno ammesse le candidature provenienti dalle scuole italiane presenti su territorio estero e non saranno invece accettate candidature provenienti da scuole europee o da scuole straniere o internazionali presenti su territorio italiano o estero, anche qualora i relativi titoli siano riconosciuti in Italia. Non potrà comunque essere premiato più di un candidato proveniente da Istituti esteri.

Al fine della composizione della graduatoria a cura della Federazione, il Dirigente Scolastico inoltrerà la segnalazione tramite il modulo on-line disponibile sul sito https://alfieri.cavalieridellavoro.it. In caso di problemi tecnici la segnalazione potrà essere inviata via posta o e-mail dopo aver compilato il modulo cartaceo; il modulo cartaceo può essere scaricato dal sito https://alfieri.cavalieridellavoro.it o richiesto scrivendo ad alfieri@cavalieridellavoro.it. Non possono essere segnalati studenti che abbiano rapporti di parentela con il Dirigente Scolastico di riferimento.

In caso di ex-aequo di due o più candidati prevalgono i limiti di 1 Alfiere per provincia o di massimo 2 Alfieri per regione e si procede alla premiazione di candidati ex-aequo solo se ciò permette di rispettare questi limiti. In caso contrario la selezione dei candidati ex-aequo da premiare avverrà, a insindacabile giudizio della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, sulla base dei seguenti criteri valutati in ordine di priorità:

1) conoscenza delle lingue straniere, secondo le correnti valutazioni;

2) vittoria di competizioni di eccellenza individuate annualmente dal Ministero dell’Istruzione sul proprio sito istituzionale, con priorità ai livelli internazionali, seguiti da quelli nazionali e, infine, locali.

3) posizionamento conseguito nelle competizioni di eccellenza di cui al punto precedente;

4) partecipazione alle medesime competizioni di eccellenza.

Per la valutazione dei titoli aggiuntivi sopraindicati la Federazione si riserva di richiedere alla scuola documentazione utile a valutare la carriera scolastica dei singoli candidati.

I candidati al Premio Alfieri del Lavoro saranno invitati a partecipare alle selezioni per l’ammissione al Collegio Universitario dei Cavalieri del Lavoro “Lamaro Pozzani”. Qualora, in presenza dei requisiti di ammissione, i candidati partecipassero alle selezioni del Collegio, la loro candidatura al Premio costituirà uno dei titoli preferenziali per l’ammissione al Collegio, nei casi di sostanziale parità dei risultati.

La partecipazione al Premio implica l’accettazione del Regolamento, pubblicato nella sua interezza sul sito della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e che invitiamo a leggere (https://www.cavalieridellavoro.it/app-alfieri-del-lavoro/regolamento-premio-alfieri-del-lavoro-2026/).

Le valutazioni delle carriere scolastiche e dei titoli extracurriculari relativa al Premio sono condotte – sulla base della documentazione effettivamente trasmessa dagli Istituti scolastici – da una Commissione interna di tre membri nominata dal Consiglio Direttivo della Federazione. La Federazione si riserva di adottare, a suo insindacabile giudizio, nella definizione della graduatoria tutte le misure che riterrà opportune al fine di rispettare nel modo più pieno le finalità e lo spirito del Premio.

I vincitori sono proclamati dal Consiglio Direttivo della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro.

Guida all’inserimento delle candidature online

Premio “Alfieri del Lavoro” 2026 – Raggruppamenti regionali

1) Piemonte – Valle D’Aosta
2) Lombardia
3) Triveneto
4) Emilia-Romagna
5) Liguria – Toscana
6) Lazio – Sardegna – Estero
7) Marche – Abruzzo – Umbria
8) Campania – Molise – Basilicata
9) Puglia
10) Calabria – Sicilia