
Gli Alfieri del Lavoro del 2026
IL PREMIO
Istituito nel 1961 dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, il Premio Alfieri del Lavoro è destinato ogni anno a 25 studenti che abbiano terminato la scuola secondaria superiore con il massimo dei voti. Il numero dei premiati è legato a quello dei Cavalieri del Lavoro, a rimarcare la continuità dell’impegno nello studio e nella vita. Agli Alfieri del Lavoro va l’attestato d’onore e la Medaglia del Presidente della Repubblica.
GLI ALFIERI DEL LAVORO 2026
I 25 Alfieri del Lavoro selezionati nel 2026 insigniti oggi della Medaglia del Presidente della Repubblica sono: Marcello Abbritti (Perugia), Anna Aiello (Gallura Nord-Est Sardegna), Giovanni Francesco Arno (Agrigento), Francesco Pio Calò (Foggia), Elisa Castelli (Teramo), Beatrice Ceci (Ascoli Piceno), Anna Giulia Civenni (Grosseto), Manuel Pio D’Amato (Avellino), Matteo Di Paola (Pavia), Giacinto Iadecola (Frosinone), Timotei Stefan Izbasa (Cosenza), Jasmeen Kaur (Barletta-Andria-Trani), Matilde Maffei (Lucca), Emilia Marra (Salerno), Elena Mora (Parma), Francesco Giovanni Panico (Lecce), Tommaso Piccolo (Roma), Giulia Pifferi (Verona), Rebecca Po (Modena), Mattia Rebuffo (Asti), Samuele Salvatore Tommaseo (Ragusa), Sara Troglio (Cremona), Decimo Trupo (Matera), Sofia Maria Vella (Torino), Lara Wieland (Bolzano).
TALENTO, IMPEGNO E VALORI
Gli Alfieri del Lavoro rappresentano l’immagine di un’Italia competente, capace di coniugare la passione per lo studio con l’impegno civile, la creatività e l’attenzione alle sfide del futuro. Accanto ai risultati scolastici eccellenti, molti di loro hanno partecipato a Olimpiadi scientifiche e linguistiche, concorsi letterari e gare di matematica. C’è chi ha ideato applicazioni per favorire l’inclusione digitale, chi ha collaborato a progetti di tutela ambientale e sostenibilità, chi si è dedicato all’assistenza ai più giovani come tutor o volontario nelle associazioni locali. Tra loro anche musicisti, sportivi, artisti, giovani con un forte interesse per le nuove tecnologie, le scienze umane o la cooperazione internazionale. Tutti accomunati da un profondo senso di responsabilità e da una visione del merito inteso non solo come eccellenza nello studio, ma come contributo al bene comune.
REQUISITI E PROVENIENZA TERRITORIALE
Per il 2026 i dirigenti scolastici hanno segnalato 4.043 studenti, di cui 3.875 con i requisiti richiesti: votazione minima di 9/10 al diploma di Licenza Media e almeno 8/10 di media per ciascuno dei primi quattro anni della Scuola Superiore. La votazione di 100/100 all’esame di Stato è stata successivamente verificata solo per i candidati della graduatoria finale.
Le segnalazioni sono pervenute da tutte le Regioni: 1.608 dal Nord, 894 dal Centro, 1.373 dal Sud e Isole. In graduatoria sono presenti 2.407 donne e 1.468 uomini.
La provenienza territoriale dei 25 Alfieri di quest’anno è rappresentata da 8 Province del Nord, 7 del Centro e 10 del Sud e Isole, distribuite in 16 Regioni. Dei premiati 13 sono donne e 12 sono uomini; 19 hanno conseguito un diploma liceale e 6 un diploma tecnico. Le medie dei 25 Alfieri del Lavoro del 2026 vanno da 9,75 a 10; dei 25 Alfieri del Lavoro 24 hanno ottenuto la lode all’esame di Stato.
Le interviste
I neo Alfieri del Lavoro al Collegio Lamaro Pozzani
Speciale TG3 11.00 - 21 ottobre 2026
Il Premio “Alfieri del Lavoro” consiste nella medaglia del Presidente della Repubblica ed è destinato ai 25 migliori studenti che abbiano terminato la scuola secondaria superiore con il massimo dei voti. È stato istituito nel 1961 dalla Federazione, in occasione delle celebrazioni per il Centenario dell’Unità d’Italia.


















































