Civiltà del Lavoro, n. 6/2022

84 Civiltà del Lavoro novembre • dicembre 2022 L’arte dei quattro elementi FUCHS VON MANNSTEIN: LA PERFEZIONE IN UN SORSO L a Sua azienda, nata nel 1857 a Forst, è dal 1989 a guida femminile. Cosa le piace principalmente del suo lavoro quotidiano? La professionalità, fiducia e qualità che incontro giornalmente nel nostro mondo Forst. Mi sono piaciute le sfide, le trasformazioni, mi piacciono le decisioni a lungo termine, quelle che ti fanno stare col fiato sospeso per anni, prima di conoscerne l’esito. Ho trovato difficile ed esaltante preparare il terreno per la quinta generazione e vederla rispondere con gioia e rispetto, col fuoco dentro, instancabile, fedele ai valori dell’azienda. Un marchio fortemente legato alla propria terra, ai propri valori e alle proprie tradizioni, che cresce nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente. Qual è il segreto del successo di Forst? Passione, costanza, dedizione. Il credo di famiglia è “L’operosa laboriosità porta a buon esito”. Dare importanza, con determinata “leggerezza” a ogni particolare, ché il quadro non sarà completo senza l’ultimo più piccolo puntino. La qualità vissuta, tangibile, duratura, è l’importanza vitale del nostro prodotto e per raggiungere lo scopo dobbiamo essere liberi. Liberi di produrre, senza alcuna costrizione, ciò che accompagniamo fino alle labbra del consumatore finale: il primo sorso di birra Forst deve contenere tutto il nostro sapere, tutte le attenzioni e le fatiche che dedichiamo all’intero processo di produzione. Pensiamo sia nel diritto di chi ci sceglie. Dobbiamo essere liberi di scegliere materie prime giuste per noi, le dobbiamo trattare bene, farle maturare, riposare, passo dopo passo e, al momento giusto, curate e ben vestite si presenteranno a chi le sa apprezzare. Il primo sorso di Birra Forst deve essere una gioia. L’entourage di Birra Forst deve, inoltre, essere in tutto e per tutto di qualità. I posti di lavoro, la correttezza del personale, i rapporti con i fornitori, la trasparenza delle nostre azioni. Dobbiamo essere liberi di mantenere le nostre tradizioni, proiettati verso il futuro con grande discernimento. La libertà vuol dire saper gestire e ha bisogno di disciplina. MARGHERITA FUCHS VON MANNSTEIN Industria alimentare - Trentino Alto Adige

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