Civiltà del Lavoro, n. 1/2023

attraverso 14 business unit, ognuna dedicata alle nostre attività principali. Nel 2022 abbiamo superato i due miliardi di fatturato e contiamo più di 116 società, con oltre duemila dipendenti in tutto il mondo. Nella nostra famiglia, così legata al mondo dello shipping e della logistica, il mare ricopre da sempre un ruolo fondamentale. Per questo, in un momento in cui il processo di decarbonizzazione è diventato prioritario, abbiamo il dovere di prendersene cura. Il nostro impegno per la sostenibilità ambientale deve essere una priorità. Ma come possiamo agire concretamente? Voglio riportarvi alcuni esempi dove, con il mio Gruppo, siamo riusciti a portare avanti strategie vincenti e dove altri player del settore stanno facendo grandi passi avanti. Una delle prime cose che possiamo fare è limitare l’impatto delle nostre navi. Ci sono molte opportunità per ridurre le emissioni navali, come l’adozione di tecnologie a bassa emissione, l’uso di carburanti più puliti e l’ottimizzazione delle rotte di navigazione. Già da prima della pandemia, i professionisti del mio Gruppo attivi nel ramo marine fuel stanno lavorando per la promozione dei carburanti low-sulphur, ovvero a minore impatto ambientale. Inoltre, grazie agli investimenti che i principali armatori mondiali nel ramo commerciale e crocieristico stanno facendo per costruire navi a propulsione alternativa, Gnl (Gas naturale liquefatto) in primis, abbiamo deciso di investire quasi cento milioni di euro per la costruzione di due tra le prime navi a rifornimento Gnl. Sono azioni concrete che non solo ci aiuteranno a ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività e dei nostri clienti, ma contribuiranno anche a migliorare l’efficienza del trasporto marittimo. Inoltre, dobbiamo promuovere l’adozione di pratiche commerciali sostenibili. Dobbiamo anche essere trasparenti riguardo alle nostre pratiche commerciali, adottando standard elevati di responsabilità sociale e ambientale e comunicando apertamente con i nostri stakeholder. Come Gruppo abbiamo iniziato un percorso per certificarci secondo i parametri Esg. Ciò significa lavorare con i nostri clienti e partner per incoraggiare la riduzione degli sprechi in tutti gli aspetti della catena di approvvigionamento. Fare innovazione non solo legandosi alla tecnologia, ma ripensando in modo nuovo alle cose fatte fino a quel momento. 39 FOCUS Civiltà del Lavoro gennaio • febbraio 2023 Augusto Cosulich è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2014. È presidente e amministratore delegato della Fratelli Cosulich, fondata nel 1857. Sotto la sua guida il gruppo di famiglia si evolve ed oggi comprende 114 società in 14 diverse aree di business riconducibili allo shipping e alla logistica: dal trasporto di materie prime, allo yachting, dal trasporto terrestre e bunker, all’attività armatoriale, dal brokeraggio assicurativo alla gestione del personale di bordo, fino ai servizi IT e di deposito. I dipendenti sono oltre 1.500

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