Civiltà del Lavoro, n. 1/2023

UGo Salerno 31 FOCUS hakespeare ci ha regalato la potenza di un’immagine diventata patrimonio universale quando per indicare l’eccentricità degli uomini ha detto che “siamo fatti della stessa materia dei sogni”. La scienza, da par suo, quindi molto più prosaicamente, ci ha spiegato che siamo fatti di acqua. Nel grembo materno l’organismo umano è acqua al 94%, così come di acqua è fatta la Terra, che per circa il 70% ne è ricoperta. La poesia – com’è giusto che sia – adopera linguaggi sconosciuti a chimica, biologia e fisiologia, eppure non è detto che a partire dall’acqua e da quello che oggi scienza ed economia ci dicono sul bene più prezioso del pianeta, non si possa fare un giro a ritroso per arrivare a interrogarci, con rinnovata consapevolezza, sull’essenza dell’uomo. Sembra suggerirlo Ugo Salerno, presidente del Gruppo Ligure dei Cavalieri del Lavoro, organizzatore del prossimo convegno nazionale della Federazione. L’appuntamento, in programma il prossimo 8 luglio a Genova, sarà dedicato al tema “L’Acqua: l’oro di sempre”. “L’acqua è generatrice di civiltà, ispirazione di bellezza, elemento che da confine di mondi per gli antichi è diventato con la modernità il viatico della globalizzazione, oceani e fiumi sono di fatto le più grandi infrastrutture di cui l’uomo disponga, i mari sono il più grande serbatoio di potenza energetica”. Insomma, le suggestioni non mancano. No, e non è un caso che ad articolare i nostri lavori avremo anche artisti, sportivi, storici, divulgatori. Sarà sì un’occasione per approfondire una tematica centrale dal punto di vista ambientale, economico e geopolitico, ma sarà anche un confronto utile a realizzare un viaggio alla scoperta di noi stessi. Le grandi civiltà nascono letteralmente dall’acqua che le ha nutrite, si pensi a quello che è stato il Nilo per l’antico Egitto, non mero sostentamento ma facilitatore e propellente di scambi, scoperte e tecnologie, insomma, in una sola paroCiviltà del Lavoro gennaio • febbraio 2023 A colloquio con Ugo SALERNO di Cristian FUSCHETTO S Perché l’acqua È IL NOSTRO DESTINO Ugo Salerno

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