Civiltà del Lavoro, n. 6/2022

78 Civiltà del Lavoro novembre • dicembre 2022 Alla ricerca di metalli “etici” FAGGI: PIONIERI DEL RIUSO R GIANNI FAGGI Industria metallurgica - Toscana ecuperare, dagli scarti delle ceramiche e dei bicchieri, i metalli preziosi utilizzati per decorarle. Una scintilla che ha dato il via a una lunga storia e che sintetizza il concetto reale di “riuso”. Un tema di grande attualità. Ci racconta i passaggi principali di questo percorso? Nasce dall’idea di mio padre di recuperare oro e argento da scarti di lavorazione del settore ceramico. Sesto Fiorentino, città in cui abbiamo le nostre radici, a quell’epoca era un vero e proprio distretto industriale; tutto ruotava intorno a Richard Ginori e a centinaia di piccole e medie imprese dedite alla decorazione di manufatti ceramici. I primi grammi di oro e argento provengono appunto da questo settore e posso dire che a quest’idea, che per l’epoca era assolutamente geniale e in controtendenza, dobbiamo la fortuna di Faggi spa. Altro passaggio importante è stato quello di capire che il mercato della moda e del lusso era un mercato ideale per l’azienda. Negli anni 80/90 la società abbraccia questo progetto che la porta da lì a poco a diventare azienda leader ed un vero punto di riferimento sia per la fornitura di preziosi che per il loro recupero e valorizzazione. Ed infine, nel 2012, grazie all’attenzione rivolta alla sintesi farmaceutica, individuiamo in quel mercato un importante e ideale settore di sviluppo. Abbiamo creato quindi la “Divisione Catalizzatori” che ci ha permesso di crescere ulteriormente sempre affiancando la vendita al recupero dei metalli preziosi. Posso affermare che sin dal lontano 1960 Faggi è un esempio tangibile di economia circolare. Oggi la Sua azienda spazia dal mondo della moda a quello dell’elettronica ai catalizzatori per la farmaceutica, insomma dovunque ci sia del metallo prezioso da recuperare. È un’esigenza che crescerà? Quali segnali coglie dal mercato? Il mercato del recupero dei metalli preziosi sta crescendo in modo esponenziale a livello globale perché vi è sempre più richiesta di metallo prezioso cosiddetto “etico”. L’estrazione dei metalli preziosi da miniera ha un peso notevole, sia in termini economici che ambientali ed inoltre spesso i giacimenti sono in zone di conflitto o dove non vi è un totale rispetto dei diritti umani. Continuare l’estrazione dei metalli preziosi può diventare non più sostenibile. Il metallo prezioso etico è senza dubbio una grande risorsa, che si pone a tutela degli ecosistemi e delle popolazioni coinvolte.

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