Civiltà del Lavoro, n. 2/2021

30 Civiltà del Lavoro marzo • aprile 2021 UN SOLIDO ALLEATO per migliorare il servizio ai clienti di Massimo BUCCI o conseguito la laurea in economia e commercio nel 1976 ed iniziai di lì a poco a lavorare in una delle aziende di famiglia nel settore dell’ammi- nistrazione prima e del marketing poi. Se penso alle tecnologie, più che digitali direi elettroniche, disponibili in quel momento mi pare di fare un tuffo in un’epoca remota della storia; da allora ad oggi il nostro modo di vivere, di lavorare e la nostra cultura in generale è cambiata enormemente ed ancora oggi, forse a volte a nostra insaputa, siamo spettatori di continui cam- biamenti e innovazioni indotti dall’applicazione delle tecnologie digitali. Non è pensabile oggi individuare a quali traguardi ci porteranno lo sviluppo dell’intelligenza ar- tificiale e dei Big data e non parliamo poi di ciò che deriverà dall’utilizzo del 5G nelle reti di co- municazione. In ogni caso è indispensabile che l’imprenditore crei, nelle proprie aziende, le con- dizioni affinché i diversi settori operativi attivino un monitoraggio costante e con- tinuo relativamente alle innovazioni che a mano a mano si conseguono in materia di tecnologie digitali. È dalla conoscenza di questi fenomeni che potrà derivare la con- sapevolezza della necessità dei cambiamen- ti da apportare nei processi produttivi, nei prodotti o nei processi decisionali. La sfida della digitalizzazione riguarda tut- ti ed in primo luogo il Gruppo Bucci In- dustries che ho fondato nel 1999 e che ho focalizzato su due principali settori: l’automazione&robotica e i materiali com- positi avanzati. Lo sviluppo digitale è un percorso necessario che, come organizza- zione, dobbiamo compiere non solo per ef- ficientare i nostri processi, renderli scalabili globalmente, reindirizzarli in tempi rapidi in caso di necessità, ma soprattutto per mi- gliorare le interazioni e i servizi per i nostri clienti in tutto il mondo, anticipando i loro potenzia- li problemi con soluzioni sempre più evolute e personalizzate. Il nostro presidente del Consiglio Mario Draghi sta finalizzando il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per ottenerne l’approvazione dalle Camere entro fine aprile. La prima delle sei aree di investimento del piano prevede investimenti per circa 46 miliardi di euro su temi di “di- H Massimo Bucci con un ritratto del padre Roberto PRIMO PIANO

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