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Paolo Signorini

1884 - 1966
Nominato Cavaliere del Lavoro il 21 12 1952
Numero brevetto 1267
Settore Commercio, turismo e servizi
Regione di nomina
Lombardia
Attività
Terziario commercio
Profilo
Chiamato dal fratello Pietro, che era amministratore delegato della società, cominciò a lavorare nella Cirio come direttore dello stabilimento di Castellammare di Stabia. Diventato consigliere delegato, ampliò e rimodernò i vecchi impianti. Aprì nuove fabbriche e anche uno zuccherificio a Capua. Puntò soprattutto sulla lavorazione a ciclo completo: dalla coltivazione degli ortaggi e della frutta nelle aziende modello, avviate in zone bonificate, alla diretta conservazione e distribuzione con propri mezzi di trasporto. Erano fabbricati in proprio, nello stabilimento di Vigliene, i recipienti di vetro, le scatole di latta e le cassette di legno. Anche la pesca delle sardine da scatolare era condotta con propri motopescherecci. In 50 anni di lavoro trasformò la Società generale delle conserve alimentari Cirio nel più importante complesso industriale conserviero d'Europa e il comparto alimentare in uno dei settori più attivi dell'economia nazionale.