Quaderni sulla sostenibilità

Quaderni sulla Sostenibilità Incontri 102 Vorrei che fosse chiaro che la sostenibilità vuol dire un nuovo modo di stare al mondo. Sic- come questo non è un concetto molto facile, sono convinto che uno dei modi più interes- santi per farlo passare è di riuscire ad ammettere, a capire, a comprendere che noi siamo natura e, quindi, che non possiamo pensarci al di fuori o al di sopra della natura. Se non capiamo come funziona il pianeta e non capiamo come funziona chi ci ha prodotto, chi ci ha dato la vita, il sistema naturale che su questo pianeta ha consentito la possibilità che esistesse la vita sul pianeta stesso, evidentemente siamo fuori strada perché vuol di- re essere al di fuori del contesto centra- le per cui “ci siamo”. La vita sul nostro pianeta, per quanto ne sappiamo, ha origini circa 3,8 miliardi di anni fa rispetto ai 4,6 miliardi in cui la Terra si è formata nel Sistema Solare in questa straordinaria nebulosa di polveri e rocce che si sono composte nei vari pia- neti, siano essi gassosi o rocciosi, e che costituiscono appunto il nostro Sistema Solare. In questo lunghissimo tempo la nostra specie è apparsa soltanto intor- no a 300.000 anni fa, un battito di ciglia nella storia della Terra. E solo negli ulti- mi secoli la nostra specie ha prodotto un impatto talmente elevato sui sistemi na- turali della Terra, distruggendo, alteran- do, modificando gli equilibri dinamici in una dimensione paragonabile a quella prodotta dalle grandi forze geofisiche e astrofisiche che hanno modificato la Terra dalla sua nascita. È all’interno di questa straordinaria storia che si colloca il nuovo periodo geologico in cui stiamo vivendo, quello che noi definiamo “Antropocene”. È inutile che vi dica che l’Antro- pocene è chiamato così proprio perché, per la prima volta nella storia della Terra, una sin- gola specie vivente è in condizioni di produrre effetti simili a quelli relativi ai grandi cam- biamenti globali che hanno luogo sul pianeta e che, di fatto stanno distruggendo le basi stesse che ci consentono la nostra sopravvivenza. La specie umana ha potuto progredire, dalla rivoluzione agricola, alla rivoluzione mercantile e poi alla rivoluzione industriale fino alla grande globalizzazione, e lo ha fatto a un livello tale da poter condizionare l’evoluzio- ne del futuro del nostro pianeta. Pubblichiamo una sintesi della trascrizione dell’intervento tenuto in Collegio da Gianfranco Bologna, presidente onorario della Comunità Scientifica del WWF Italia, il 31 maggio 2022 È ancora possibile la sostenibilità nell’antropocene? Il Collegio incontra Gianfranco Bologna

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