Civiltà del Lavoro, n. 4-5/2023

“A queste iniziative – ha detto il presidente – vanno aggiunti anche i seminari formativi aziendali online organizzati da Enel e dal Gruppo BPM. I partecipanti ai seminari nel complesso sono stati 42, di cui 28 congiunti di Cavalieri del Lavoro, nove Alfieri del Lavoro e cinque studenti provenienti da Collegi di Merito. Stiamo infine lavorando al progetto ‘Essere imprenditori’ per promuovere, soprattutto tra i giovani, una più ampia conoscenza della figura dell’imprenditore”. Si arricchirà nei prossimi anni anche l’attività editoriale della Federazione, che ha l’obiettivo di rafforzare la riconoscibilità dei valori dell’onorificenza e delle storie d’impresa dei Cavalieri del Lavoro. “Dopo la pubblicazione del volume commemorativo dei 120 anni dell’istituzione dell’Ordine ‘al Merito del Lavoro’ e del volume ‘Famiglia e Impresa’ – ha spiegato Sella – abbiamo progettato la realizzazione di un terzo e di un quarto volume: nel 2024 pubblicheremo un volume sulle donne insignite dell’onorificenza nel ‘900, in occasione della ricorrenza del 60° anniversario della nomina della prima donna Cavaliere del Lavoro nel 1964; nel 2025 pubblicheremo un volume dedicato ai fondatori di impresa. Su mia proposta, è inoltre all’esame del Consiglio direttivo la produzione di un ulteriore progetto editoriale dal titolo ‘Fare impresa, coltivare valori’. L’iniziativa, con un lavoro di ricerca e consultazione di interviste, libri e testimonianze di Cavalieri del Lavoro, intende individuare, attraverso le ‘frasi chiave più significative’, i principi e i valori che spesso accomunano i Cavalieri del Lavoro nella conduzione d’azienda, nell’attenzione al benessere di collaboratori e dipendenti, nella gestione dei rapporti tra famiglia e azienda e nella gestione dei rapporti con i famigliari azionisti”. COMUNICAZIONE INTEGRATA Un altro caposaldo delle attività della Federazione è rappresentato dalla strategia di comunicazione integrata, secondo tre linee di intervento: comunicazione esterna, comunicazione associativa interna e comunicazione social. “Alla presenza sui media tradizionali – ha ricordato il presidente – abbiamo affiancato un piano di sviluppo sui nuovi media digitali. Strumenti come i podcast e il blog sull’Huffington Post rappresentano il crescente sforzo che la Federazione ha deciso di compiere nella direzione di una valorizzazione della voce dei Cavalieri del Lavoro sul fronte digitale. Accanto a questi canali, le nostre attività trovano inoltre valorizzazione anche attraverso i siti internet e i canali social Facebook, LinkedIn e Twitter della Federazione e del Collegio, dove sono riportate in modo puntuale tutte le attività sviluppate, attraverso articoli, interviste, gallerie fotografiche e video, costituendo così una fonte preziosa di documentazione anche per l’opinione pubblica, oltre che per gli Associati”. Proseguirà anche l’attività di collegamento con le organizzazioni consorelle europee: è stata già avviata una relazione con la Legion d’Honneur francese ed è in programma un contatto con la rappresentanza spagnola. “In conclusione – ha detto Sella – desidero sottolineare l’attività di analisi delle candidature, ispirata ai criteri di rigoroso rispetto dei requisiti personali e aziendali indicati dalla legge istitutiva dell’Ordine. A tale proposito segnalo il lavoro sulle candidature femminili che ha coinvolto i consiglieri e i Gruppi regionali. In particolare, come richiesto dalle colleghe Musso e Mazzocchi, lo scorso 18 novembre si è svolta una riunione in videoconferenza con i presidenti regionali per un più ampio approfondimento sulla rilevanza delle candidature femminili, sia in termini quantitativi sia in termini qualitativi. Dopo un ampio e condiviso confronto, è emerso l’orientamento unanime di selezionare un numero significativo di candidature femminili pienamente corrispondenti ai requisiti previsti dalla legge, obiettivo che può essere perseguito grazie a un più incisivo scouting – sia qualitativo che quantitativo – da parte dei gruppi regionali, soprattutto laddove vengano rilevate basse percentuali di nomine di genere femminile”. Dopo la relazione del presidente Sella è intervenuta il Cavaliere Costanza Musso che ha proposto di svolgere un’indagine per capire che carriere abbiano svolto i 1531 Alfieri del lavoro premiati sinora. L’assemblea ha quindi ascoltato la relazione del tesoriere Cavalier Cesare Puccioni e ha approvato il bilancio 2022, chiuso con un leggero utile. (P.M.) È emerso l’orientamento unanime di selezionare un numero significativo di candidature femminili pienamente corrispondenti ai requisiti previsti dalla legge, obiettivo che può essere perseguito grazie a un più incisivo scouting 59 VITA ASSOCIATIVA Civiltà del Lavoro | agosto • settembre • ottobre 2023

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