Civiltà del Lavoro, n. 4-5/2023

33 FOCUS Civiltà del Lavoro | agosto • settembre • ottobre 2023 è aumentata, sono cresciuti anche i redditi dei paesi emergenti sicché il beneficio di un fornitore lontano si sta via via riducendo. Trovare fornitori alternativi è un processo di medio-lungo periodo: occorre assicurarsi che i beni siano adeguati e ci sono costi iniziali che l’impresa non vuole disperdere. Cosa accadrà in futuro è difficile da prevedere, probabilmente la tendenza resterà quella di diversificare per essere meno vulnerabili agli shock. Tra gli aspetti sottolineati dallo studio, infine, c’è il calo degli investimenti diretti all’estero, che nel triennio 2020/2022 sono diminuiti a livello globale del 17% e che adesso non si concentrano più nei paesi emergenti come in passato. L’Italia potrebbe diventare una meta interessante? Con la pandemia si è verificata una compressione degli investimenti diretti all’estero e il vantaggio competitivo di un impianto realizzato in un paese terzo si è andato riducendo nel tempo. È vero pure che oggi prevalgono fattori geopolitici per cui si investe in paesi “amici” o politicamente affini. Come Italia potremmo e dovremmo puntarvi molto, ma in questo momento non ci attestiamo fra i paesi più attrattivi; lo siamo su alcuni business ma non come sistema Paese. Avete evidenza del fatto che criticità geopolitiche come la guerra in Ucraina stiano spingendo gli imprenditori italiani a cambiare fornitori? Non abbiamo ancora dati puntuali sugli effetti della guerra sulle catene di fornitura, salvo alcune informazioni isolate relative ad alcuni settori. Il distretto della ceramica, per esempio, è passato ad acquistare le argille dall’India invece che dal Donbass. Sono diverse per qualità e prezzo, ma si sono dovuti adattare. In generale una impresa su cinque di quelle che abbiamo intervistato ha trovato nuovi fornitori locali, complementari rispetto a quelli geograficamente più lontani. D’altra parte, a mano a mano che la globalizzazione A mano a mano che la globalizzazione è aumentata, sono cresciuti anche i redditi dei paesi emergenti, sicché il beneficio di un fornitore lontano si sta via via riducendo Foto nexusplexus © 123RF.com

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