Civiltà del Lavoro, n. 6/2022

Grazie ad una configurazione interna innovativa, le navi della classe G5 saranno capaci di trasportare ben 4.700 metri lineari di merci rotabili, 2.500 CEU (Car Equivalent Unit) e 2.000 TEU (Twenty foot Equivalent Unit). Le navi “G5” si distingueranno per l’adozione di numerose soluzioni tecnologiche all’avanguardia finalizzate all’efficientamento energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale. Sia il motore principale che i diesel generatori soddisferanno i livelli di NOx (ossido di azoto, ndr) imposti dal regolamento Tier III, mentre il sistema di propulsione integrato tra timone ed elica permetterà di minimizzare le perdite vorticose con conseguente riduzione dei consumi. Durante la sosta in porto, il fabbisogno energetico delle navi potrà essere soddisfatto mediante fornitura di energia elettrica da terra (shoreconnection), che costituisce, laddove disponibile, un’alternativa al consumo di carburanti fossili. L’applicazione di pitture innovative a bassa rugosità permetterà di ridurre la resistenza all’avanzamento. Le navi saranno anche dotate di sistemi ibridi di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato. Nel 2025 e 2026 sono previste in consegna cinque nuove navi PCTC (Pur Car Truck Carrier). Le nuove costruzioni avranno una lunghezza di 220 m, larghezza di 38 m e saranno capaci di trasportare oltre 9.000 CEU (Car Equivalent Unit). Le navi, oltre ad essere dotate di soluzioni innovative volte alla riduzione dell’impatto ambientale, avranno la notazione Ammonia Ready (combustibile alternativo). Gli investimenti in progetti di sostenibilità riguardano anche la salvaguardia dell’inquinamento delle acque marine. Ne è la prova lo sviluppo di un sistema di raccolta delle microplastiche in mare. Il primo prototipo brevettato in scala reale è stato installato a bordo della M/V Cruise Roma nel luglio 2021 e, secondo i risultati dei test, il sistema di filtrazione delle microplastiche è efficiente nel catturare particelle inferiori a 10µm con una concentrazione in volume pari a circa 76 particelle/m3. La prima licenza non esclusiva per l’utilizzo del brevetto per la raccolta delle microplastiche è stata acquisita da Wärtsilä, leader nella progettazione di sistemi navali, con l’obiettivo di diffondere la licenza non esclusiva ad altri operatori del settore marittimo. In parallelo ai progetti implementati sulla flotta, gli interventi di efficientamento sono rivolti anche agli oltre 20 terminal di proprietà/controllati dal Gruppo. Tra gli interventi si annoverano l’installazione di 10.000 m2 di pannelli solari sulla copertura del garage multipiano costruito nel più grande terminal multipurpose del porto di Anversa, pale eoliche, luci a led e mezzi logistici alimentati ad idrogeno per ridurre le emissioni di tutta la logistica. 61 FOCUS Civiltà del Lavoro novembre • dicembre 2022 Gianluca Grimaldi è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2014. È presidente di Grimaldi Group, azienda di famiglia attiva nel settore armatoriale dal 1947. Sotto la sua guida, insieme al fratello, dal 2000 ha triplicato la flotta. Oggi conta circa 140 navi tra roll-on/roll-off, car carrier e traghetti. Il Gruppo ha oltre 15.000 collaboratori. Ogni settimana tocca più di 140 scali marittimi in 50 paesi del Mediterraneo, Nord Europa, Africa Occidentale, Nord e Sud America con elevatissimi standard di sicurezza e ambientali Nave Grimaldi della Classe G5 caratterizzata da elevate prestazione di efficientamento energetico e riduzione dell'impatto ambientale

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