Civiltà del Lavoro, n. 3/2022

24 Il Collegio compie 50 anni L’eccellenza negli studi, prima e durante il Collegio, non isola e non allontana dagli altri, semmai accresce il dovere e la responsabilità di essere partecipi di impegni comuni, in tutti gli ambiti di vita e lavoro, nella società. Tanti risultati eccellenti della fotografia lavorativa dei laureati oggetto dell’indagine trovano origine in questi valori. Sicuramente sono caratteristiche apprezzate nelle organizzazioni com- plesse, dalle grandi imprese private alle pubbliche amministrazioni nelle quali gli Alumni lavora- no e maturano, raggiungendo posizioni direttive. Allo stesso modo, sono apprezzate dai fruitori dei servizi forniti dagli Alumni che hanno scel- to la libera professione. Così come sono sicuro sia un valore per le organizzazioni la capacità di creare le opportunità o di seguirle, testimoniato anche dall’ elevata mobilità degli Alumni già connaturata nel- la selezione del Collegio, che accoglie solo studenti e studentesse non residenti a Ro- ma o provincia. I laureati che vivono e lavo- rano all’estero contano per un quinto del totale, un numero che è la somma di tanti fattori che non tengo ad analizzare perché ben spiegati nell’indagine, ma che non de- ve allarmare poiché si tratta di un insieme che vede un continuo flusso in ingresso e in uscita dei propri elementi. Sono sicuro che la propensione ad affrontare cambia- menti anche importanti nella propria vita personale permetta di creare più ampie opportunità di crescita lungo il proprio percorso. Desidero concludere con un commento legato al mio attuale ruolo di Presidente degli Alumni. Nel tempo mi sono accorto di un comune sentire di tutti gli Alumni del Collegio e cioè un forte senso di restituzione. L’aver potuto godere, da giovani, lungo il personalissimo percorso di crescita di ciascuno, di una esperienza così intensa, fa crescere un forte desiderio di contribu- ire alla crescita professionale e umana di altri giovani che si incontrano nella propria vita pro- fessionale, oltre che, in primo luogo, nei confronti dei propri “successori” ospiti del Collegio. Questo imprinting è molto forte, e costituisce di fatto una linea guida istituzionale dell’operato dell’Associazione Alumni nei confronti degli studenti e delle studentesse del Collegio: ne sono un esempio concreto il programma di mentoring, in forme diverse da sempre offerto ai colle- giali. Anche nel mondo delle imprese queste forme di sostegno alla crescita delle nuove risorse riscuotono un’attenzione e un’importanza sempre maggiori. Coltivare i nuovi talenti, in azienda o fuori da essa, permette di accrescere i risultati raggiunti dalle singole organizzazioni. IL COLLEGIO E GLI ALUMNI

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