Civiltà del Lavoro, n. 6/2017

CIVILTÀ DEL LAVORO VI - 2017 42 FOCUS IL VALORE DELL’ ARTE ”I nuovi scenari del mecenatismo culturale” - La Tavola rotonda BELLEZZA, ARTE, CULTURA . Parole che affio- rano naturali ogni volta che si parla dell’Italia. E puntual- mente tutte le volte che si ricorda l’indiscussa ricchezza del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, si constata come questa bellezza potrebbe contribuire mol- to di più alla crescita economica, all’incremento dei posti di lavoro e al miglioramento del benessere complessivo delle persone. Prova a fare il punto della situazione la ri- cerca “Cultura: l’industria della bellezza”, condotta da Giu- seppe Roma, segretario generale dell’Associazione per le città italiane RUR – Rete Urbana delle Rappresentanze, e presentata nelle pagine precedenti. A questo approfondito studio la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro ha dedicato l’11 ottobre scorso, a Roma, il forum “I nuovi scenari del mecenatismo cultura- le”. Durante l’incontro, coordinato dal direttore responsa- bile di Askanews Paolo Mazzanti, sono intervenuti Franco Bernabè, presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma, Giampaolo D’Andrea, capo di gabinetto del mini- stero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Gad- do della Gherardesca, presidente dell’Associazione Dimore storiche italiane e Valter Mainetti, presidente della Fon- dazione Sorgente Group. Giuseppe Roma offre il quadro di insieme da cui partire e sottolinea l’importanza del mecenatismo, da intendere prima di tutto come un atto di responsabilità sociale oggi caratterizzato anche da altre componenti, quali la neces- sità di un rapporto fra pubblico e privato, l’importanza di imprimere una gestione imprenditoriale, la tendenza og- gi sempre più frequente a scegliere per il proprio brand una comunicazione che faccia leva anche sul legame tra l’azienda e l’impegno nella cultura o nella tutela del pa- trimonio artistico. L’aspetto gestionale resta secondo Roma il nodo fonda- mentale da sciogliere e i modelli di governance del pub- blico e del privato devono essere in qualche modo “mes- si in sintonia”. Se mettere insieme industria e bellezza è il tema, fa no- tare Mazzanti come “sul tema dell’offerta ci sono anco- ra oggi cose che appaiono del tutto irrazionali. Ad esem-

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