La collana "Dario Mazzi"
Angelo Costa. Un ritratto a più dimensioni
a cura di F. Fauri e V. Zamagni
Bologna 2007, pp. 296
Angelo Costa fu nominato Cavaliere del Lavoro nel 1952. Partito da un’azienda familiare la cui attività era concentrata nella produzione e nel commercio dell’olio d’oliva, legò il successo del suo impegno imprenditoriale allo sviluppo dell’industria armatoriale italiana. Il suo nome coincide di fatto con un capitolo fra i più importanti della storia della nostra flotta mercantile. Costa fu però, al tempo stesso, un punto di riferimento fondamentale dei grandi processi sociali ed economici che segnarono la fase dell’immediato dopoguerra e poi gli anni del boom. Fu chiamato per ben tre volte a presiedere la Confederazione Generale dell’Industria Italiana, incidendo in profondità sulla nuova configurazione delle relazioni del mondo dell’impresa con le altre parti sociali e con la politica. È proprio sulla complessa trama di tali rapporti che si soffermano i contributi di questo volume. Lo studio di una biografia viene inteso come vettore di approfondimento di un periodo sul quale i Cavalieri del Lavoro vogliono contribuire a mantenere viva l’attenzione degli studiosi e la curiosità dei giovani.
Vera Zamagni è professore ordinario di Storia economica presso l'Università di Bologna. Ha scritto su temi di storia economica italiana comparata (secoli XIX e XX), con particolare riguardo allo standard di vita, al ruolo dello stato, alla business history e alla storia del movimento cooperativo.
Francesca Fauri insegna Storia economica dell'Europa contemporanea presso la Facoltà di Scienze politiche "Roberto Ruffilli" di Forlì (Università di Bologna). Si occupa di storia economica italiana ed europea.




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