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Presentati i neo Cavalieri del Lavoro, D’Amato: Siete buoni imprenditori, buoni cittadini, buoni italiani

Roma 07.06.2016

“Avete dimostrato di essere buoni cittadini, buoni imprenditori, buoni italiani”. Così il Presidente della Federazione Nazionale, Antonio D’Amato, si è rivolto ai nuovi Cavalieri del Lavoro, nominati lo scorso 31 maggio dal Capo dello Stato, nel corso della cerimonia di benvenuto ospitata al Collegio Universitario “Lamaro Pozzani”. “Questa struttura – ha proseguito il Presidente – ospita giovani eccellenti delle università romane, selezionati in base al merito, e propone loro un’offerta formativa sempre più ampia che comprende anche conoscenze sul mondo delle imprese”.

Cultura per l’impresa

Il riferimento è ai corsi di informatica, di lingue straniere e soprattutto al corso di “Cultura per l’impresa” che dal prossimo anno – come ha anticipato il Cavaliere del Lavoro Linda Orsola Gilli, Presidente della Commissione Attività di Formazione della Federazione – si sdoppierà in due percorsi: quello base, per gli studenti delle lauree triennali, cui si aggiungerà “Conoscenze, esperienze, responsabilità per lo sviluppo” per chi frequenta i corsi di laurea magistrale. “La Federazione – ha spiegato Gilli – guarda con sempre crescente interesse ai giovani. E questo collegio, che è patrimonio dei vecchi e dei nuovi Cavalieri del Lavoro, ne è l’esempio: puntare su di loro significa investire sulla formazione della nuova classe dirigente e quindi sulla società di domani. Riteniamo importante rendere sempre più stretto il rapporto che intercorre tra gli studenti e le aziende dei nostri Cavalieri del Lavoro”.

Esperienza di studio e di vita

Punto di forza del Collegio, nato per iniziativa dei Cavalieri del Lavoro, e da questi sostenuto, è l’interdisciplinarietà: ragazzi provenienti da tutta Italia e iscritti alle facoltà più disparate, nella struttura di via Saredo condividono studi ed esperienze. “Il Collegio – ha detto il suo Direttore Scientifico, Stefano Semplici – rappresenta un’occasione di studio e di vita: ai ragazzi chiediamo di essere bravi, ma anche di impegnarsi a costruire la loro personalità, scoprendo la bellezza delle relazioni umane”.

Consegnati anche i nove diplomi del corso di “Cultura per l’impresa” e premiati con una medaglia d’oro gli undici laureati del Collegio, che hanno conseguito il titolo accademico nell’ultimo anno.

Il ricordo di Aldo Jacovitti

Dal Presidente D’Amato, anche un ricordo del Cavaliere del Lavoro Aldo Jacovitti, grande benefattore del Collegio e decano dell’Ordine, recentemente scomparso. “Un imprenditore schietto e genuino – ha detto – come l’Abruzzo, la sua terra”.

 

Il servizio

Gli interventi

Antonio D'Amato

Linda Orsola Gilli

Stefano Semplici

Le interviste

Linda Orsola Gilli

Carlotta Orlando

Gianmarco Lugli