2.10.10, Firenze. Convegno Nazionale dei Cavalieri del Lavoro "La strategia dell'Unione Europea per la competitività e lo sviluppo economico: dalla 'Strategia di Lisbona' a 'Europa 2020'.
Si apre oggi a Firenze, presso l’Auditorium Banca CR Firenze, il convegno annuale della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro dedicato quest’anno alle tematiche europee.
Il Convegno, muovendo dalla considerazione che non sempre i governi nazionali hanno fin qui adottato politiche coerenti con la Strategia di Lisbona, intende porre l’accento sui poteri e sugli strumenti che devono essere attivati per far sì che Europa 2020 non rimanga solo sulla carta.
“Se vogliamo che le economie tornino a crescere, che la voce del Vecchio Continente torni a contare nella politica internazionale, che vi sia equità nelle opportunità che i cittadini hanno a disposizione – dice Benito Benedini, Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro – l’Europa non può essere né un contenitore vuoto, né un alibi rispetto alle responsabilità nazionali. Nell’Europa dobbiamo tornare a credere e tornare a investire, perché insieme siamo più forti. La strategia ‘Europa 2020’ ci fornisce le linee guida, sta a noi – a noi Paesi, a noi governi, ma anche a noi imprenditori – seguire questo faro, facendone un punto di riferimento per le nostre scelte aziendali, ma anche stimolando l’azione della politica e delle istituzioni. Su questo fronte noi Cavalieri del Lavoro - conclude Benedini - che rappresentiamo più del 60% del turnover nazionale e più del 30% del PIL nazionale dobbiamo essere in prima linea”.
Per poter rilanciare l’economia a livello mondiale, l’Europa è chiamata a porre gli obiettivi di Europa 2020 al centro dell’agenda politica ed economica dei diversi stati membri. Rafforzare il sistema dell’Unione Economica e Monetaria, rinnovare l’impegno per la stabilità e promuovere un adeguato sviluppo economico: così la Commissione Europea con la strategia Europa 2020 intende far uscire l’UE dalla crisi mondiale, rilanciandone l’economia per il prossimo decennio.
“Trattato di Lisbona e strategia Europa 2020 sono traguardi concordati da vari Stati dell’Unione Europea – dice Vittorio Frescobaldi, Presidente Gruppo Toscano- Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro - che devono essere conseguiti con uno sforzo comune e soprattutto con una forte convinzione dell’utilità di quanto deciso. Non si può non notare, infatti, che la costruzione europea spesso viene in parte contestata da settori dell’opinione pubblica. Il convegno – conclude Frescobaldi – vuole porre l’attenzione su cosa l’imprenditoria deve fare per accrescere la produttività del sistema economico, come dare il suo contributo al fine che non resti nel libro dei sogni quanto deciso dai trattati”.
“Il mondo imprenditoriale e finanziario - osserva Aureliano Benedetti, Presidente di Banca CR Firenze - è oggi chiamato ad un impegno straordinario in un contesto di crisi globale, che coinvolge anche la responsabilità della fiducia e della progettualità per il futuro, soprattutto per le giovani generazioni. Dobbiamo sollecitare azioni per un più forte coordinamento delle politiche economiche europee: non possiamo correre il rischio di andare incontro ad una crescita definitivamente compromessa condizionante i livelli di occupazione. Dobbiamo agire con decisione traendo insegnamento dalla crisi mondiale sfruttando i nostri punti di forza; ancora numerosi, ma per quanto tempo?”.
Dopo le relazioni introduttive sul tema “Per ritrovare la crescita in Europa” tenute da Gianfelice Rocca, Presidente Gruppo Techint e da André Sapir dell’Université Libre de Bruxelles, i lavori del convegno proseguono con la tavola rotonda dal titolo “Cosa deve fare l’Italia per partecipare degnamente in Europa 2020?” moderata da Gianni Riotta, Direttore de Il Sole 24 Ore. Partecipano:
- Josep Borrell Fontelles, Presidente dell’Istituto Universitario Europeo
- Lorenzo Bini Smaghi, Membro Executive Board BCE.
- Federico Vecchioni, Presidente Confagricoltura
- Antonio D’Amato, Presidente Gruppo Seda
- Mario Sarcinelli, Presidente Dexia Crediop
Chiudono i lavori della giornata le relazioni di Sergio Marchionne, Amministratore Delegato Gruppo FIAT e di Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione Europea.
Da sinistra: i Cavalieri Aureliano Benedetti (Presidente di Banca CR Firenze), Vittorio Frescobaldi (Presidente del Gruppo Toscano) e Benito Benedini (Presidente della Federazione).






LA FEDERAZIONE